venerdì 25 settembre 2026
Breaking
Basket, Cabibbo (FI): 120mila euro da Regione per squadre in B ◆ Memoria. Fedriga, "testimonianze contro oblio e minimizzazione" ◆ Monfalcone. Il Servizio di Assistenza Domiciliare verso il ritorno alla piena operatività ◆ Cultura. Anzil, "Società dei concerti Trieste è patrimonio nostro territorio" ◆ Monfalcone. Giorgio Iuretta dona al Comune un orologio meccanico scheletrato ◆ Presentato il nuovo museo istriano in Porto Vecchio-Porto Vivo ◆ Presentata l'attività concertistica della Società dei Concerti Trieste 2026-2027 (VIDEO) ◆ Caduta in bici sotto il Rifugio Pelizzo: ciclista austriaco soccorso in elicottero a Savogna ◆ "Sciopero a scuola? Ancora una volta di venerdì": lo sconcerto di un genitore ◆ Barcolana e America's Cup Insieme: nasce una partnership all'insegna della vela ◆ Istruzione. Fedriga-Rosolen,"Riconosciuta specialità al sistema scuola Fvg" ◆ Carburanti: Scoccimarro-Zilli, "Dal primo ottobre sconto +5 cent/litro" ◆ Truffe agli anziani, Futuro Nazionale Trieste: «Rifondare vicinanza nei rioni per proteggere nostri nonni» ◆ Al via Trieste Next 2026: Piazza Unità cuore pulsante della scienza tra cervelli e intelligenze ◆ Illuminazione pubblica, ecco gli interventi dal 28 settembre al 2 ottobre ◆ Basket, Cabibbo (FI): 120mila euro da Regione per squadre in B ◆ Memoria. Fedriga, "testimonianze contro oblio e minimizzazione" ◆ Monfalcone. Il Servizio di Assistenza Domiciliare verso il ritorno alla piena operatività ◆ Cultura. Anzil, "Società dei concerti Trieste è patrimonio nostro territorio" ◆ Monfalcone. Giorgio Iuretta dona al Comune un orologio meccanico scheletrato ◆ Presentato il nuovo museo istriano in Porto Vecchio-Porto Vivo ◆ Presentata l'attività concertistica della Società dei Concerti Trieste 2026-2027 (VIDEO) ◆ Caduta in bici sotto il Rifugio Pelizzo: ciclista austriaco soccorso in elicottero a Savogna ◆ "Sciopero a scuola? Ancora una volta di venerdì": lo sconcerto di un genitore ◆ Barcolana e America's Cup Insieme: nasce una partnership all'insegna della vela ◆ Istruzione. Fedriga-Rosolen,"Riconosciuta specialità al sistema scuola Fvg" ◆ Carburanti: Scoccimarro-Zilli, "Dal primo ottobre sconto +5 cent/litro" ◆ Truffe agli anziani, Futuro Nazionale Trieste: «Rifondare vicinanza nei rioni per proteggere nostri nonni» ◆ Al via Trieste Next 2026: Piazza Unità cuore pulsante della scienza tra cervelli e intelligenze ◆ Illuminazione pubblica, ecco gli interventi dal 28 settembre al 2 ottobre ◆
Cronaca

Esof2020, Capua: “Covid malattia delle città fragili”

Luca Marsi·

“Abbiamo bisogno di interdisciplinarità per trasformare la crisi in un’opportunità” lo ha dichiarato la dottoressa Ilaria Capua, durante il suo intervento all’inaugurazione di Esof 2020. Dopo aver ribadito l’origine del virus e sottolineato le uniche condizioni nelle quali si è sviluppato, ha analizzato la correlazione tra gli spostamenti nell’era moderna e il diffondersi del virus.

“Gli spostamenti sono più facili al giorno d'oggi” spiega “Non dimentichiamo che sono le persone a diffondere le malattie, attraverso le normali interazioni umane. Ma, queste, hanno anche il potere di risolvere il problema. Perché è un problema così complicato? Il covid è la malattia delle città fragili, ha devastato i più grandi centri di cultura europei. È stato uno stress test per tante città, perché, ad esempio, ciò che è successo in Lombardia non è successo ovunque? Dipende da come si muovono le persone e dalla conformazione cittadina, ancora una volta facciamo i conti con la complessità del problema. È la malattia dello spostamento? I viaggi di massa sono necessari? Il Covid ha influenzato l’inquinamento, in molte parti del mondo è tornata la natura, stiamo vivendo un esperimento: abbiamo fermato il mondo per 6 mesi e, ora, possiamo vedere le ramificazioni a lungo e breve termine di questo esperimento. Se interrompiamo una parte dei comportamenti umani che creano inquinamento le cose migliorano? Si. È un evento epocale, la pandemia è qui e noi siamo le creature che devono gestirla, manteniamo la calma, andiamo avanti e laviamoci le mani. Abbiamo una responsabilità”.

Articoli correlati