"Curva Furlan tifo e anche iniziative per la comunità"

"Basta visitare e guardare questa mostra per capire come, oltre al momento della partita, il tifo organizzato della curva Furlan rappresenti una comunità che porta avanti eventi collaterali importanti, anche di beneficenza a favore della comunità come quello che all'interno di questo programma di iniziative verrà realizzato per il Burlo Garofolo".
Lo ha detto l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, negli spazi espositivi del Magazzino 26 in Porto Vecchio a Trieste, a margine della presentazione del libro 'Una notte lunga quarant'anni', dedicato alla vita di Stefano Furlan, il giovane tifoso della Triestina che perse la vita in tragiche circostanze nel lontano 1984 dopo un derby di Coppa Italia con l'Udinese. Presente all'evento anche l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro
Come ha ricordato l'assessore Roberti, il valore della mostra e del libro su Stefano Furlan, a cui è intitolata la curva dello stadio Rocco, è testimoniato non solo dalle molte presenze di pubblico che si stanno registrando per questi eventi, ma anche dal fatto che ci siano a supporto delle iniziative tanti enti pubblici, tra cui la Regione e il Comune di Trieste.
Da parte sua l'assessore Scoccimarro, ricordando per motivi generazionali quella partita "giocata paradossalmente in un clima tutto sommato non eccessivamente di tensione", ha sottolineato come Stefano Furlan fosse un giovane come tanti altri della sua epoca: che amava la musica, stare con gli amici e la fidanzata e tifare la Triestina. "È bello vedere che dopo quarant'anni ancora oggi, grazie al lavoro dei ragazzi della Curva Furlan, Stefano sia ricordato con questa mostra e con un libro che ci aiutano - ha concluso - e tenere sempre vivo il suo ricordo".
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