Trieste, fine estate per la 36 potenziata: «Con le scuole la priorità diventa il servizio scolastico» (VIDEO)

Con la riapertura delle scuole cambierà anche l’organizzazione dei collegamenti estivi verso Barcola. Il presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marzi ha spiegato dal Pedocin che il potenziamento della linea 36 resterà collegato alla stagione estiva e che, con l’avvio dell’orario scolastico, conducenti e mezzi dovranno essere nuovamente concentrati sulle esigenze degli studenti.
Una scelta che, nelle parole del presidente, deriva direttamente dalla disponibilità di personale e dalla necessità di stabilire priorità precise nella programmazione del servizio.
La 36 potenziata fino all’orario scolastico
Nel corso dell’intervista condotta da Elisabetta Batic è stato affrontato direttamente il tema del potenziamento estivo verso Barcola.
Alla domanda su quanto sarebbe rimasto operativo il rafforzamento della linea 36, Marzi ha risposto in maniera netta: «La 36 fino allo scolastico».
Dunque il servizio potenziato accompagna la stagione balneare fino al momento in cui il sistema di Trieste Trasporti deve riconfigurarsi per garantire il trasporto verso gli istituti.
«Dobbiamo portare i conducenti sullo scolastico»
Il punto decisivo riguarda soprattutto il personale.
«Chiaramente noi dobbiamo portare i conducenti sullo scolastico perché quella è una priorità assoluta», ha dichiarato Marzi.
Una frase che sintetizza il meccanismo alla base della programmazione: gli stessi autisti impiegati nei potenziamenti estivi devono essere redistribuiti quando cresce nuovamente la domanda legata agli studenti.
«Naturalmente non abbiamo i conducenti per poter fare maggiori corse a Barcola», ha aggiunto il presidente.
Il difficile equilibrio tra estate e scuole
Marzi aveva poco prima evidenziato proprio questa difficoltà.
Durante la bella stagione, quando Barcola registra una forte presenza di cittadini e visitatori, arrivano richieste per un numero maggiore di autobus. Ma i mezzi e soprattutto i conducenti devono essere organizzati tenendo conto dell’intero sistema.
Il problema diventa ancora più evidente nei periodi di transizione, quando il bel tempo può mantenere elevata la domanda verso il lungomare mentre contemporaneamente si avvicina la ripartenza delle lezioni.
La scuola come priorità del trasporto pubblico
L’indicazione fornita dal presidente è dunque chiara: una volta entrato pienamente in funzione il servizio scolastico, la priorità operativa torna agli studenti.
Non significa che Barcola rimanga senza collegamenti, ma che i rafforzamenti predisposti durante la stagione estiva devono lasciare spazio alla nuova configurazione del servizio.
Una sorta di cambio di marcia stagionale per Trieste Trasporti, chiamata ogni anno a inseguire una città che durante l’estate guarda al mare e da settembre torna a muoversi soprattutto lungo gli assi di scuole, università e luoghi di lavoro.
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