Centri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo"

«Domani saremo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei Centri Civici e dell’Anagrafe che sciopereranno per denunciare una situazione che non può più essere ignorata». Lo dichiarano la consigliera comunale del Partito Democratico Rosanna Pucci, che da settimane ha posto all’attenzione dell’Amministrazione comunale le criticità legate all’organizzazione dei servizi anagrafici e alle condizioni di lavoro del personale, insieme al capogruppo in Consiglio Comunale della Lista Russo Punto Franco, Paolo Altin, che in più occasioni ha sostenuto le istanze di lavoratori e lavoratrici, dal caso dell’Asilo di Roiano a quello del caldo insostenibile dei centri estivi. Pucci ha depositato un’interrogazione per chiedere chiarezza sulle modalità con cui il Comune ha disposto il temporaneo impiego di dipendenti provenienti da altri uffici a supporto dei Centri Civici, chiamati a fronteggiare l’aumento delle richieste di Carta d’Identità Elettronica. Nell’interrogazione vengono chiesti chiarimenti sulla volontarietà dello spostamento, sulle mansioni assegnate, sulla loro coerenza con i profili professionali e sulle modalità di svolgimento e retribuzione dell’attività.
Parallelamente, insieme alle altre forze di opposizione – Adesso Trieste, Punto Franco e Movimento 5 Stelle – Pucci ha richiesto la convocazione congiunta della Prima e della Seconda Commissione consiliare, per portare la situazione all’interno delle sedi istituzionali e mettere a confronto Amministrazione, uffici, organizzazioni sindacali e personale. Altin: “Ancora una volta si trattano i dipendenti del Comune come un elemento collaterale le cui rivendicazioni devono essere sempre derubricate a lamentele pretestuose. Invece è proprio valorizzando l’importante organico del nostro Comune che possiamo sperare in una città che cresce, che innova e che costruisce il proprio futuro. Qualcosa di diametralmente opposto rispetto alla gestione pasticciata e assolutamente inadeguata delle richieste di carta di identità digitale”.
Pucci: «Lo sciopero di domani rappresenta un segnale importante. Saremo presenti perché crediamo sia necessario ascoltare le loro ragioni e riportare il tema nelle sedi istituzionali. Servono assunzioni, una migliore organizzazione del servizio e il rispetto delle professionalità e dei diritti del personale. Ma soprattutto serve un’Amministrazione capace di affrontare il problema alla radice, senza continuare a gestire una situazione di emergenza permanente».
Articoli correlati
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S
PoliticaRifondazione contro “sgombero” di piazza Libertà: «Il problema dei migranti non si cancella così»
L’intervento delle forze dell’ordine dell’8 ottobre in piazza Libertà continua ad alimentare il confronto politico a Trieste. A intervenire con toni durissimi è la Federazione di Trieste del Partito della Rifondazione Comunista, che definis
PoliticaTrieste, sgombero in Piazza Libertà: la durissima presa di posizione di Rifondazione Comunist
Riceviamo e pubblichiamo quanto segue: "Mercoledì 8 ottobre 2026 c'è stato un intervento massiccio delle forze dell'ordine in Piazza Libertà (Trieste) che può essere definito "sgombero". La stessa Questura, in un suo comunicato ampiamente r

