Enologia. Scoccimarro, "il vino non è solo qualità ma modello di sviluppo"

"Il vino non è solo qualità, ma un modello di sviluppo che coniuga sostenibilità e storia: in ogni bottiglia c'è l'identità del nostro territorio e la tutela dell'ambiente passa anche attraverso la salvaguardia delle superfici agricole di pregio". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, all'energia e allo sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, intervenendo a Trieste alla manifestazione "Esperienze di Vitae 2026 - Gran Galà dei vini Top". L'appuntamento si è svolto al Generali Convention Center di Trieste e ha celebrato l'eccellenza enologica regionale riunendo un centinaio di aziende selezionate dall'Associazione italiana sommelier (Ais) - presente il vicepresidente Ais nazionale Marco Aldegheri - per gli altissimi punteggi raggiunti nella guida nazionale. Scoccimarro ha rimarcato come il settore vitivinicolo rappresenti un pilastro che unisce cultura, turismo ed economia, sottolineando che "investire nella terra non è solo un business, ma un atto di tutela del territorio: è fondamentale evitare l'utilizzo delle aree agricole per scopi diversi dalle coltivazioni d'eccellenza".
L'assessore ha inoltre evidenziato che, nonostante le complessità dello scenario internazionale, la Regione resta ottimista e pronta a vincere le sfide globali puntando sulla professionalità e sulla visione dei propri produttori. Esprimendo grande soddisfazione per la crescita della manifestazione e ricordando lo straordinario valore dei vini del Carso e della zona del Prosecco che arricchiscono l'offerta del territorio, Scoccimarro ha confermato che l'Amministrazione regionale continuerà a sostenere attivamente tutti gli investitori e le iniziative volte a promuovere la qualità e la storia del Friuli Venezia Giulia.
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
