Cultura. Anzil: "Fondi per rievocazioni 2026 suddivisi in tre fasce"

"Con questo atto definiamo la struttura finanziaria destinata al sostegno delle rievocazioni storiche per l'annualità 2026, dando seguito operativo alla recente riforma legislativa che ha inquadrato queste manifestazioni come elementi cardine del patrimonio identitario e dello sviluppo turistico del territorio". Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, a margine dell'approvazione da parte della Giunta regionale, su proposta dello stesso Anzil, della delibera relativa alla ripartizione dello stanziamento destinato alle rievocazioni storiche per il 2026. Come ha spiegato il vicegovernatore, il riparto delle risorse, che fa riferimento a uno stanziamento complessivo di 200.000 euro, riflette l'obiettivo di classificare gli interventi in base alla loro solidità organizzativa e capacità di autofinanziamento. Anzil ha sottolineato come lo schema approvato abbia privilegiato la fascia delle manifestazioni di maggiore impatto, ovvero quelle con almeno cinque edizioni all'attivo e un fabbisogno finanziario superiore ai 25.000 euro. A questo segmento, che ha registrato la domanda più consistente con undici istanze presentate, è stata destinata la quota principale di 160.000 euro, permettendo così il finanziamento di cinque progetti selezionati. La delibera assicura anche la continuità di iniziative di scala intermedia e più contenuta, per le quali la normativa prevede requisiti di cofinanziamento differenziati. Nel dettaglio, sono stati riservati 17.500 euro per il sostegno di un progetto di media dimensione e 15.000 euro per una manifestazione di fascia iniziale, garantendo una copertura che tocca diverse realtà del tessuto regionale.
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