Territorio. Bini: "Cormons è modello di sviluppo turistico integrato"

"Cormons e il Collio rappresentano oggi uno dei modelli più efficaci di sviluppo turistico integrato del Friuli Venezia Giulia. I dati sulle presenze confermano che la collaborazione istituzionale e gli investimenti messi in campo stanno producendo risultati concreti e duraturi". Lo ha riferito l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini a margine dell'incontro tenutosi questa mattina a Cormons con il sindaco Roberto Felcaro e gli operatori del territorio. Presenti il presidente del Consorzio Collio, Luca Raccaro, il presidente del Centro di valorizzazione e promozione del Collio, Michele Blazic, il presidente della Pro Loco, Massimo Mazzarol. Nel corso del confronto è stata evidenziata la crescita dell'attrattività dell'area, valorizzata dalle sue eccellenze paesaggistiche, vitivinicole ed enogastronomiche e sostenuta da una strategia condivisa di promozione e investimenti. L'assessore ha sottolineato la capacità del territorio e delle attività commerciale di ripartire dopo l'alluvione del novembre scorso e ha ricordato come nel 2025 il Comune abbia registrato oltre 40mila presenze turistiche, con una crescita del 18,2 per cento rispetto all'anno precedente e un incremento particolarmente significativo dei visitatori stranieri (+24,3%, che soggiornano in media più di due notti).
"Si tratta di numeri senza precedenti - ha osservato Bini - che certificano il forte appeal internazionale del Collio e la capacità del territorio di intercettare un turismo di qualità legato all'esperienza del paesaggio, del vino, della gastronomia e della mobilità lenta". Nel corso dell'incontro il sindaco ha illustrato i nuovi investimenti privati in città legati al turismo, tra cui un nuovo B&B da poco realizzato nel centro storico. Inoltre, è stato evidenziato il valore strategico della nuova Enoteca di piazza XXIV Maggio, riaperta nel 2025 come Centro di valorizzazione e promozione del Collio, dopo un intervento di riqualificazione da 1,6 milioni di euro. "Questa struttura rappresenta una porta d'ingresso moderna e qualificata al territorio - ha aggiunto l'assessore - e rafforza ulteriormente l'identità del Collio come destinazione d'eccellenza".
L'assessore ha anche richiamato le opportunità derivanti dall'ultimo bando regionale per la realizzazione di nuove strutture ricettive a quattro stelle o superiori, misura estesa anche ai Comuni del Collio. Tra i progetti finanziati figura infatti anche una nuova struttura che sorgerà a Cormons, con un investimento complessivo di 7 milioni di euro. Bini infine ha fatto visita all'infopoint di PromoTurismoFVG in
piazza XXIV Maggio: "L'obiettivo della Regione - ha concluso - è accompagnare il Collio in un percorso di crescita sostenibile e
strutturata, puntando non solo sul valore aggiunto garantito dall'eccellenza vitivinicola, ma anche sullo sport outdoor, sul turismo lento e sul segmento delle famiglie, consolidando l'offerta ricettiva e valorizzando un territorio che oggi rappresenta uno dei principali ambasciatori turistici del Friuli Venezia Giulia".
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
