Marta Fascina, 'ancora in lutto, ma per Bilancio sarò alla Camera'

"Chi ha conosciuto Berlusconi sa bene che ascoltava tutti, con umiltà, salvo decidere in piena autonomia. Dunque, la notizia di presunte mie influenze sul presidente è talmente ridicola che non meriterebbe neppure una smentita". Lo afferma in una intervista al Corriere della Sera Marta Fascina. "So bene che grava su di me una grande responsabilità nei confronti degli italiani che mi hanno votata - aggiunge - Tornerò presto alla Camera per onorare il mandato ricevuto. Sicuramente prima delle votazioni sulla legge di Bilancio, che è la legge più importante". Fascina ricorda Berlusconi: "È il mondo intero ad aver perso un uomo straordinario, un grande statista. Io invece ho perso l'uomo della mia vita. Nell'ultimo istante mi ha stretto forte la mano. Sono stati quattro mesi di strazio e tristezza. Il vuoto che la sua assenza terrena ha lasciato nella mia vita è incolmabile. Se la domanda è se io abbia superato il lutto, la risposta è no. Silvio - dice ancora - ha consentito che stringessi strettissimi rapporti anche con i suoi figli straordinari. Rispetto alla questione di Villa San Martino, si trattava di infondati pettegolezzi di stampa già smentiti dalla famiglia". "Nutro sincera stima per il presidente Meloni, come donna, come politico, come premier - conclude Fascina - FI continuerà a rilanciare la sua identità e a battersi per rendere realtà le questioni più care a Berlusconi". Il Ponte sullo Stretto "sarebbe giusto intitolarlo 'ponte Silvio Berlusconi'". (ANSA) J5J-TEM ANSA
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