Territorio. Riccardi, "Acquedotto Poiana, un esempio di sostenibilità e visione"

"Esprimiamo un sincero plauso alla società Acquedotto Poiana per i numeri e gli elementi molto positivi che emergono dal suo secondo Bilancio di sostenibilità. Si tratta di risultati che sono anche il frutto di scelte di responsabilità, in particolare sul fronte delle aggregazioni e delle alleanze, e di una visione innovativa nel modo di concepire e fornire servizi primari ai cittadini". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi intervenendo oggi alla presentazione del Bilancio di sostenibilità 2024 di Acquedotto Poiana a Cividale del Friuli. Riccardi ha evidenziato come la società abbia saputo coniugare sviluppo, sicurezza e rispetto dell'ambiente, ricordando il percorso di collaborazione già avviato in passato con la Protezione civile regionale. "Come avvenuto in altre circostanze - ha osservato l'assessore - la Protezione civile è intervenuta, dopo i danni causati da una forte ondata di maltempo nel Cividalese nel 2023, a supporto di interventi necessari alla tutela del territorio e lo farà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane rispetto ai danni provocati dalla forte ondata di maltempo dello scorso novembre a Brazzano di Cormons". "In quel contesto - ha aggiunto Riccardi - lavoreremo con l'obiettivo di tutelare il patrimonio culturale ed ambientale importante rappresentato dall'azienda agricola Borgo del Tiglio, che consideriamo un elemento prezioso per il territorio, operando però sempre nel rispetto dei principi di sicurezza di un'area particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico. Non saremo una controparte, ma una parte di un percorso che deve tenere insieme tutela del patrimonio ambientale, attività economiche e sicurezza del territorio".
L'assessore ha quindi sottolineato la scelta strategica compiuta da Acquedotto Poiana di puntare su alleanze e aggregazioni. "Pur mantenendo un presidio territoriale forte - ha evidenziato l'assessore - la società ha individuato con lungimiranza la strada delle alleanze e delle economie di scala, un passaggio fondamentale per rendere più efficienti i servizi e garantire migliori condizioni di sicurezza". "Quando parliamo di servizi primari - ha concluso Riccardi - come l'acqua, i rifiuti, l'energia ma anche i servizi sanitari, dobbiamo avere chiaro che non possono essere gestiti né da una logica esclusivamente pubblica né da una logica esclusivamente di mercato comunque mantenendo un forte e saldo governo pubblico. Serve sempre più un'alleanza equilibrata tra responsabilità pubblica, sussidiarietà ed efficienza, capace di garantire ai cittadini servizi più efficienti, sicurezza e un controllo dell'elemento tariffario che alla fine pesa sul cittadino-utente, liberando allo stesso tempo risorse per gli investimenti indispensabili a colmare ritardi infrastrutturali e a rafforzare la qualità dei servizi offerti".
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