"Orcolat 1976", la memoria del sisma entra nelle scuole primarie con un fumetto scientifico

L'assessore regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, è intervenuta questa mattina all'Istituto Bearzi di Udine in occasione della presentazione del fumetto "Orcolat 1976. Terremoto: istruzioni per l'uso", progetto promosso dall'OGS - Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.
L'iniziativa, rivolta ai bambini della scuola primaria, punta a spiegare ai più piccoli che cos'è un terremoto e quali comportamenti adottare in caso di emergenza, attraverso il linguaggio immediato del fumetto e il supporto del sapere scientifico. L'opera è stata scritta e illustrata da Francesca "Fraffrog" Presentini, Stefano "The Sparker" Conte e Carlo "CID" Lauro.
Nel suo intervento Rosolen ha sottolineato il valore educativo del progetto, ringraziando OGS, l'Istituto Bearzi, gli insegnanti e gli alunni coinvolti. "Dentro questo fumetto i bambini scopriranno tante cose che forse non hanno mai sentito raccontare. È importante imparare a conoscere il nostro pianeta anche nei suoi aspetti più complessi, attraverso parole semplici ma capaci di trasmettere consapevolezza". "I terremoti sono eventi che possono accadere nel corso della vita di una comunità- ha detto l'esponente dell'esecutivo Fedriga - ma affrontarli con consapevolezza e sapendo cosa fare significa poterli superare. La conoscenza è il primo strumento di prevenzione". Rosolen ha quindi richiamato lo spirito di solidarietà che caratterizzò il Friuli dopo il sisma del 1976: "Il Friuli ha saputo rialzarsi grazie all'aiuto arrivato da tutto il mondo e grazie alla forza della propria comunità. Tutto è affrontabile quando si resta uniti e si è accanto gli uni agli altri". Nel corso dell'incontro l'assessore ha anche ricordato come il sapere scientifico e l'innovazione possano nascere dalla curiosità e dall'impegno dei più giovani, citando la storia del ragazzo che nel 1976 registrò il rumore del terremoto: "È una storia bellissima che racconta quanto la ricerca, l'innovazione e la voglia di capire il mondo possano partire anche dai ragazzi più giovani".Concludendo il suo intervento, Rosolen ha invitato i bambini a guardare con interesse e fiducia alla conoscenza: "Dobbiamo imparare a conoscere il pianeta in tutte le sue sfaccettature. Non abbiate mai paura".
ARC/SSA/al
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