Moretti (Pd): “Fedriga non avrà un terzo mandato, la Lega fa finta di niente”

"Per il terzo mandato del presidente Fedriga è arrivato il de profundis. E se avrà un ruolo a Roma vedremo da chi arriverà la chiamata, anche se non pare che a farlo sarà il suo segretario Salvini". Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, commentando le parole del parlamentare e segretario Fvg della Lega, Marco Dreosto. "Intanto - continua il consigliere - la Lega, con il proprio segretario, fa finta che nel Centrodestra non esista da tempo la legittima rivendicazione di FdI di esprimere il futuro candidato presidente della Regione, rivendicando per la Lega stessa un ruolo guida, senza però la presenza di Fedriga". "Nell'intervista rilasciata dal segretario regionale del Carroccio - aggiunge Moretti -, prendiamo atto che non vi è una benché minima presa di distanza dalle parole del segretario provinciale di Udine della Lega, Graziano Bosello, il quale ha attaccato duramente il Quirinale affermando che 'Sergio Mattarella, lo ribadisco, non è il mio presidente'". Il capogruppo dem evidenzia che "sulla sanità restano nel Centrodestra forti divisioni interne, con la Lega che conferma la bocciatura dell'azione di Riccardi: di questo, del presente e del futuro della sanità regionale dovrebbe preoccuparsi Forza Italia, non di guardare ancora al passato e incolpare chi c'era prima. Forse non si sono accorti, nelle loro ossessioni, che governano da otto anni, che quella riforma sanitaria che oggi aspramente criticano non l'hanno toccata nei pilastri fondamentali (se non per rivedere, sbagliando, i confini delle aziende), per cui trovo davvero patetico questo rivolgersi ancora al passato". "Invece - incalza Moretti -, dovrebbero preoccuparsi del fatto che, pur avendo risorse finanziarie come nessun Governo regionale ha finora mai avuto, la sanità del Fvg è peggiorata rispetto al 2018, i Comuni sono sempre più in drammatica difficoltà, l'economia regionale cresce meno del resto d'Italia".
"L'unica scelta di rilievo fatta da questa Giunta ha riguardato la reintroduzione delle Province - conclude Moretti -, enti che rischiano, in presenza di Edr che funzionano, di appesantire il sistema Regione-enti locali di un altro ente intermedio senza dare quelle risposte che invece imprese e cittadini si attendono".
ACON/COM/sm
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