Eventi: Anzil, "Vola alto con lo sport" è bandiera Fvg inclusivo

"'Vola alto con lo sport' è una manifestazione che vuole fare del Friuli Venezia Giulia la bandiera dello sport inclusivo. È un progetto ambizioso pensato con il Coni Fvg per mettere in rete le oltre quattromila associazioni sportive e culturali che operano nella nostra regione con decine di migliaia di volontari a cui va il merito di diffondere la pratica sportiva tra i bambini e coltivare al contempo anche grandi campioni. Siamo lieti di essere una Regione modello per questa impostazione".
È il commento del vicegovernatore con delega a Cultura e sport Mario Anzil che stamattina a Villa Manin di Passariano ha inaugurato la manifestazione "Vola alto con lo sport", un progetto promosso dalla Regione in collaborazione con il Coni regionale e coordinato da Matteo Tonutti, che si snoda in una serie di eventi sportivi agonistici affiancati da open day, attività didattiche nelle scuole e momenti formativi su tutto il territorio regionale, all'insegna dell'inclusività.
"L'obiettivo che ci siamo posti è dare a questa rete di associazioni la possibilità di incidere affinché i bambini appena usciti dall'esperienza del Covid riprendano la pratica sportiva e diffondere l'inclusione in tutte le attività aprendole al mondo della disabilità", ha rimarcato Anzil.
Per gli scopi del progetto Anzil ha ricevuto personalmente anche il plauso del ministro allo Sport Andrea Abodi che in un lungo messaggio ha voluto testimoniare la propria vicinanza ideale e riconoscenza per "Vola alto con lo sport" definendolo un "progetto di progetti" esemplare, frutto della collaborazione tra istituzioni sportive e del territorio, incluse quelle scolastiche, che ha l'obiettivo nobile di promuovere l'educazione allo sport, ai suoi valori e alle sue regole, quale utile viatico per l'educazione alla vita, alla qualità della vita, fattore indispensabile, tanto più in tempi come questi, nei quali è fondamentale avere a disposizione una "bussola dei valori" funzionante, chiara, semplice e inequivocabile. Il ministro ha assicurato il pieno appoggio all'iniziativa, ricordando anche il recente successo mondiale di Gianmarco Tamberi.
Anzil ha poi evidenziato anche un aspetto culturale insito nell'iniziativa che vuole "veicolare i valori dello sport facendo leva sulla bellezza dei nostri luoghi culturali. Per questo siamo partiti da Villa Manin, un sito suggestivo che può diventare scenario anche per grandi appuntamenti sportivi in cui si abbracciano tutti i valori del benessere".
Il vicegovernatore ha ricordato come "la promozione del benessere passa anche per la pratica sportiva che, come è stato dimostrato, genera un risparmio in campo sanitario quasi doppio all'investimento speso. Questa diventerà una manifestazione tra le più importanti della nostra regione poiché coincide con la visione che abbiamo del ruolo dello sport nei prossimi decenni. Per questo ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a trasformare l'idea in azione e a mettersi a disposizione anche come volontari per la buona riuscita dell'evento". La Regione proprio ieri, con delibera di Giunta, ha stanziato 350mila euro a favore del progetto, che include le finali nazionali di basket 3x3 under 14, under 16 e under 18 in corso dal 21 al 27 agosto a Lignano; oggi e domani si svolge il Salto con l'asta a Villa Manin con 90 atleti tra cui la vice-campionessa europea under 20 in carica Great Nnachi che con i colori azzurri sarà la protagonista del meeting e la "madrina" assieme agli atleti ospiti provenienti dall'Ucraina.
Dal 9 al 24 settembre si svolgeranno i nove open day a Lignano, Tarvisio, Codroipo, Rivignano Teor, Fontanafredda, Azzano X, Monfalcone e Trieste. La manifestazione include anche una mostra itinerante negli istituti scolastici regionali, allestita con foto di Marco Mantovani dedicate allo sport paralimpico e una serie di conferenze nelle scuole su sport e alimentazione, bullismo, inclusione. Alla presentazione hanno preso parte anche Marinella Ambrosio del comitato Coni Fvg, il coordinatore Matteo Tonutti, il vice sindaco di Codroipo Giacomo Trevisan.
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