Europa: Rosolen, il Friuli Venezia Giulia anticipa le politiche dell'Unione Europea su ricerca e innovazione

"Alcune politiche europee sono già state
anticipate dalla nostra Regione, mentre altre sono attualmente in
fase di definizione. In questo contesto, la ricerca scientifica
ricopre un ruolo centrale, con l'obiettivo di attrarre talenti e
partecipare attivamente alla rete della ricerca continentale. Un
esempio d'eccellenza è rappresentato dalla Valle dell'Idrogeno,
un'iniziativa unica in Europa attraverso la quale promuoviamo un
modello di sviluppo sostenibile connettendo due Stati e una
Regione. Abbiamo inoltre consolidato un sistema scientifico e
dell'innovazione che gode del supporto del Ministero
dell'Università e della Ricerca e del Ministero degli Affari
Esteri e Cooperazione Internazionale, rappresentando un unicum a
livello nazionale".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale al Lavoro, formazione,
istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen
intervenendo durante l'esame dei documenti della Sessione europea
2026 da parte della Commissione VI del Consiglio regionale, con
particolare riferimento agli approfondimenti tematici proposti
dall'Ufficio di Presidenza: "Atto legislativo sullo sviluppo del
cloud e sull'IA e regolamento sui chip", "Atto legislativo sullo
Spazio europeo della ricerca", oltre alle iniziative contenute
nel Pacchetto istruzione "Alleanze delle scuole europee e regime
di sostegno alle competenze di base", "Tabella di marcia per il
2030 sul futuro dell'istruzione e delle competenze digitali".
Come ha spiegato l'assessore, il percorso mira a integrare
strategicamente i fondi regionali con gli strumenti nazionali.
"Esprimiamo - ha detto - particolare soddisfazione per il parere
favorevole ottenuto sulla riprogrammazione del Fondo Sociale
Europeo Plus (FSE+) 21-27, che consentirà di finanziare il
settore delle biotecnologie. L'introduzione delle priorità STEP
ha inoltre favorito un efficace riutilizzo del Fondo sociale
nell'ambito dello sviluppo delle competenze".
Parallelamente, secondo Rosolen, si stanno portando avanti
priorità strategiche sull'Intelligenza artificiale in
coordinamento con i principali operatori mondiali, assicurando
che il nostro sistema scientifico fornisca il necessario apporto
di idee e professionalità.
"In tema di istruzione e formazione, operiamo - ha sottolineato
l'assessore - in piena sintonia con l'approccio della Commissione
europea, avendo strutturato un percorso articolato che integra
l'orientamento e il diritto allo studio".
A tal riguardo Rosolen ha ricordato il sistema degli ITS, frutto
di un coordinamento sinergico tra le diverse realtà scolastiche e
le istituzioni. Evidenziati anche i progetti 'Attiva Scuole' e
'Attiva Giovani', oltre al sostegno della filiera formativa
tecnologico-professionale '4+2', che offre agli studenti percorsi
innovativi per lo sviluppo di competenze avanzate.
Grazie a un contributo nazionale, gli istituti scolastici
verranno trasformati in hub formativi territoriali, favorendo la
convivenza tra istruzione professionale e Istituti tecnologici
superiori, come a Tolmezzo, rispondendo così alle indicazioni
dell'UE per le aree interne.
L'Amministrazione continua inoltre a investire sul plurilinguismo
e sulla valorizzazione delle lingue minoritarie e sull'attuazione
del secondo Piano della Scuola Digitale, che coinvolge già 143
istituti scolastici della regione.
"Tra gli obiettivi prioritari fissati dall'Europa - ha concluso
Rosolen - figura la formazione permanente: la nostra regione
vanta un sistema consolidato di formazione professionale che,
grazie alla stretta collaborazione con le imprese del territorio,
registra oggi un tasso di inserimento lavorativo del 96%. Infine,
sul fronte della disabilità, proseguiamo con gli incentivi alle
assunzioni e il potenziamento del collocamento mirato. Il nostro
impegno non si limita al solo sostegno contributivo, ma si
traduce in un percorso strutturato che accompagna l'individuo
dall'istruzione fino all'ingresso nel mondo del lavoro".
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