Trieste, via Kobler e il muro della scuola Sergio Laghi: Dambrosi chiede una soluzione definitiva

Con l’avvio del nuovo anno scolastico torna in primo piano la situazione di via Kobler, dove il muro perimetrale della scuola primaria e dell’infanzia Sergio Laghi continua a richiedere attenzione nonostante gli interventi di messa in sicurezza già effettuati.
La vicenda parte dai primi cedimenti registrati nel novembre 2023, segnalati tempestivamente dalla consigliera della V circoscrizione Roberta Dambrosi all’assessore Elisa Lodi. A quelle criticità si sono poi aggiunti ulteriori problemi legati alle intense piogge del 2024, che hanno reso ancora più evidente la necessità di un intervento strutturale e definitivo.
La messa in sicurezza del 2025
Un primo passo importante era arrivato nel settembre 2025, quando l’impegno dell’assessore Lodi aveva consentito di mettere in sicurezza l’area attraverso interventi di puntellamento.
L’obiettivo, in quella fase, era stato restituire l’agibilità alla strada e contenere il rischio, permettendo così di superare la situazione più urgente.
La messa in sicurezza ha rappresentato un passaggio necessario, ma non conclusivo.
Restano limitazioni per residenti e scuola
A distanza di tempo, infatti, permangono ancora alcune criticità.
La vegetazione sta tornando a crescere e restano residue limitazioni sia per l’utilizzo dei garage da parte dei residenti sia per una porzione del giardino destinato ai bambini della scuola.
Proprio per questo, con il nuovo anno scolastico ormai iniziato, torna la richiesta di un intervento capace di chiudere definitivamente la vicenda e restituire piena fruibilità agli spazi.
Dambrosi: «Serve sbloccare l’iter per i lavori definitivi»
Roberta Dambrosi rilancia il tema puntando sulla collaborazione tra amministrazione e Soprintendenza.
«Confido che, unendo le forze con l’assessore Lodi e intensificando il dialogo con la Soprintendenza, si possa finalmente sbloccare l’iter per i lavori definitivi».
L’obiettivo indicato è quello di trovare una soluzione capace di conciliare sicurezza, esigenze tecniche e tutela dell’area.
«L’obiettivo comune è trovare una soluzione condivisa che tuteli la sicurezza di residenti e alunni, superando i vincoli tecnici ed estetici per restituire alla comunità un’area del tutto agibile e valorizzata».
Il nodo ora è il passaggio definitivo
La situazione di via Kobler entra dunque in una nuova fase.
Dopo l’emergenza iniziale, i cedimenti, le piogge e il successivo puntellamento, il nodo adesso è trasformare la messa in sicurezza provvisoria in una sistemazione definitiva.
Un passaggio particolarmente importante proprio con la ripresa delle attività scolastiche, perché riguarda contemporaneamente la sicurezza dei residenti, l’accessibilità degli spazi e la piena disponibilità delle aree utilizzate dai bambini della scuola Sergio Laghi.
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