Caccia, Capozzi (M5S): Runner ferito, da San Vito altro campanello d’allarme

“Quanto accaduto a San Vito al Tagliamento deve essere considerato l’ennesimo campanello d’allarme. Non possiamo attendere che si verifichino conseguenze addirittura più gravi, prima di intervenire con la necessaria tempestività. La sicurezza delle persone deve essere una priorità assoluta e richiede regole maggiormente rigorose, insieme a una progressiva revisione del ruolo della caccia nella nostra società”.
Lo rimarca, affidando il suo commento a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), alla luce del grave fatto avvenuto ieri mattina a San Vito al Tagliamento (Pordenone), dove un runner è stato raggiunto dai pallini fuoriusciti dal fucile di un cacciatore in località Rosa Vecchia.
“La tragedia è stata fortunatamente evitata - aggiunge l’esponente pentastellata – ma, auspicando che le conseguenze per la vittima non si rivelino più gravi di quanto constatato in un primo momento, ripropone con forza il tema della sicurezza legata all’attività venatoria”.
“La vicenda - precisa Capozzi – evidenzia ancora una volta un problema che, troppo spesso, viene sottovalutato: la compresenza nei territori di cacciatori, escursionisti, sportivi, ciclisti e famiglie rende infatti concreto il rischio che un errore umano possa trasformarsi in tragedia”.
“Esprimo la mia netta contrarietà alla caccia, pratica che non solo comporta la soppressione della fauna selvatica, ma che può rappresentare anche un pericolo inaccettabile - sottolinea la rappresentante del M5S – per chi frequenta boschi, campagne e aree naturali per attività sportive, ricreative o semplicemente per il contatto con l’ambiente”.
“È perciò necessario – conclude Capozzi – aprire con urgenza una riflessione seria sulla compatibilità dell’attività venatoria con una fruizione moderna e condivisa degli spazi naturali, sempre più frequentati da cittadini che chiedono sicurezza, tutela dell’ambiente e rispetto della biodiversità”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Camber su Cervesi candidato sindaco: «Una bella novità, spero convinca chi non vota» (VIDEO)
Francesco Cervesi candidato sindaco a Trieste? Per Piero Camber è «una bella novità». L’analista politico, ospite della diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi insieme a Max de Palma e Luca Zini, ha commentato la scelta di Azione, so
Ricerca. Serracchiani, "urgente stabilizzare ricercatori precari"
“Abbiamo chiesto al Governo di assumere iniziative urgenti dal punto di vista legislativo per garantire continuità retributiva e progettuale e una prospettiva di progressiva stabilizzazione ai ricercatori degli enti di ricerca italiani e in
PoliticaTrieste, Grilli al centrodestra: «Il prossimo sindaco dovrà fare sintesi tra le varie anime»
Idea Giuliana si dichiara pronta ad assumere un ruolo nel futuro di Trieste all’interno del centrodestra. A indicare la direzione è Carlo Grilli , che interviene sulle sfide del prossimo mandato amministrativo e sull’identità della civica,
PoliticaTrieste, scontro CasaPound-PD: «Prima ci accusano di sottrarci al dibattito, poi lo negano»
CasaPound attacca il Partito Democratico di Trieste , accusandolo di aver rifiutato un confronto pubblico proposto dal movimento. In una nota datata 27 ottobre 2026 , l’organizzazione contesta la posizione della segretaria dem Maria Luisa P

