Migranti, Cisint: “Ha ragione Dipiazza, Trieste va liberata”

Migranti, Cisint: “Ha ragione Dipiazza, Trieste va liberata”

L’aggressione a un operaio impegnato nei cantieri del Porto Vecchio di Trieste ha acceso un nuovo fronte politico. Dopo le dure parole del sindaco Roberto Dipiazza, che in diretta su Trieste Cafe ha ribadito la necessità di “ripulire la città dai clandestini” e accelerare i trasferimenti, arriva anche il sostegno di Anna Cisint, europarlamentare della Lega ed ex sindaco di Monfalcone.

In un post pubblicato sui social, corredato da una foto con la scritta “ADESSO BASTA!”, Cisint ha commentato: “Bravo Sindaco! Ora basta. Sono con te per tutto ciò che serve: Trieste va liberata”.

L’europarlamentare ha poi ricordato l’accordo siglato a livello europeo tra Bosnia e Consiglio UE, che consentirà a Frontex di operare a Bihać – ultimo presidio bosniaco prima del confine croato – per rafforzare la protezione dei confini e ridurre gli ingressi dalla rotta balcanica.

“Ma intanto – ha aggiunto Cisint – non è più pensabile non risolvere l’occupazione di extracomunitari e la delinquenza generata. Anche con la remigrazione”, ha scritto nel suo intervento social.

Una presa di posizione netta che si inserisce nel solco delle dichiarazioni di Dipiazza: “Dopo l’attacco agli operai, basta: bisogna trasferire non 60 persone a settimana, ma centinaia. La città va ripulita”.

La vicenda del Porto Vecchio, quindi, diventa terreno di scontro politico e simbolo di una battaglia più ampia che unisce amministratori locali e rappresentanti europei della Lega sul tema della sicurezza e del controllo delle frontiere.