giovedì 3 settembre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
18/06 un tuffo in un mare di spettacoli (CONTINUATIVO)
Breaking
A4 Venezia-Trieste, maxi operazione nella notte: varo da 244 tonnellate a Cessalto Trieste, la Maddalena finisce sotto la lente dell’Università di Brema: focus su trasformazioni urbane e sociali «I 12 mostri nazionali restano indisturbati»: il duro j’accuse di un triestino sui problemi irrisolti dell’Italia Artistica ’81 Trieste, Trieste sul tetto del Mediterraneo: Benedetta Gava conquista tre ori Trieste Centro, Poste Italiane su lunghe attese: «Affluenza eccezionale per pagamento pensioni» Trieste non dimentica Mattia: il 3 ottobre Above the Clouds torna a far volare il ricordo di b-boy Scatto Fine vita, ORA! Trieste: «Il Veneto dimostra che la richiesta è ormai trasversale» Trieste, ancora truffe: «Si è presentato come maresciallo, chiuso e chiamato Carabinieri» Fine vita in Veneto, Porro da Medjugorje: «Consiglieri cattolici fermino ogni deriva eutanasica» Bagni sporchi al Giardino Pubblico, protesta: «Qui ci sono tanti bambini, serve intervenire» Paura in centro, due 12enni seguite da piazza Unità a piazza Goldoni: «Sono dovuta intervenire io» San Dorligo della Valle, 22enne cade nel Torrente Rosandra: frattura a un polso e numerose contusioni Appello di una triestina: «Alberi di Natale già dal primo settembre, voglio subito la magia delle feste» Movida a Trieste, il luogo comune vacilla: «Gli eventi sono tantissimi, bisogna sapere dove andare» (VIDEO) Trieste, Binetti: “Ai bambini bisogna far scoprire il teatro, non è vero che non interessa” (VIDEO) A4 Venezia-Trieste, maxi operazione nella notte: varo da 244 tonnellate a Cessalto Trieste, la Maddalena finisce sotto la lente dell’Università di Brema: focus su trasformazioni urbane e sociali «I 12 mostri nazionali restano indisturbati»: il duro j’accuse di un triestino sui problemi irrisolti dell’Italia Artistica ’81 Trieste, Trieste sul tetto del Mediterraneo: Benedetta Gava conquista tre ori Trieste Centro, Poste Italiane su lunghe attese: «Affluenza eccezionale per pagamento pensioni» Trieste non dimentica Mattia: il 3 ottobre Above the Clouds torna a far volare il ricordo di b-boy Scatto Fine vita, ORA! Trieste: «Il Veneto dimostra che la richiesta è ormai trasversale» Trieste, ancora truffe: «Si è presentato come maresciallo, chiuso e chiamato Carabinieri» Fine vita in Veneto, Porro da Medjugorje: «Consiglieri cattolici fermino ogni deriva eutanasica» Bagni sporchi al Giardino Pubblico, protesta: «Qui ci sono tanti bambini, serve intervenire» Paura in centro, due 12enni seguite da piazza Unità a piazza Goldoni: «Sono dovuta intervenire io» San Dorligo della Valle, 22enne cade nel Torrente Rosandra: frattura a un polso e numerose contusioni Appello di una triestina: «Alberi di Natale già dal primo settembre, voglio subito la magia delle feste» Movida a Trieste, il luogo comune vacilla: «Gli eventi sono tantissimi, bisogna sapere dove andare» (VIDEO) Trieste, Binetti: “Ai bambini bisogna far scoprire il teatro, non è vero che non interessa” (VIDEO)
Sport

26° Riviera di Trieste, vincono i portacolori della Marina Militare Matteo Furlan e Alisia Tettamanzi

Luca Marsi·
Il 26° Trofeo Riviera di Trieste non ha deluso le aspettative, offrendo due gare assolute ricche di emozioni e colpi di scena. La manifestazione, organizzata dall’USTN in collaborazione con la Società Velica Barcola e Grignano, ha visto 120 specialisti delle acque libere, suddivisi in varie batterie a seconda della categoria, affrontare il tracciato di 1852 m (un miglio nautico) allestito vicino al lungomare di Barcola.
 
 
Nella prova maschile il pronostico è stato rispettato, con il nativo di San Vito al Tagliamento (Pn) Matteo Furlan che si è imposto con il crono di 21’31”5 mettendosi alle spalle il compagno di squadra della Marina Militare Francesco Ghettini (21’34”6) e il veneto dell’Antares Nuoto Alberto Baldin (21’37”1).
 
Furlan ha preso in mani le redini della gara fin dai primi metri, imponendo un ritmo sostenuto che ha scremato inesorabilmente il gruppo. A 200 m dalla conclusione, incollato alle caviglie dell’atleta capace di salire per ben tre volte sul podio delle rassegne iridate di fondo, c’era ancora Nicola Roberto (Marina Militare), pronto a giocarsi le sue carte allo sprint. Ma quando Roberto era in procinto di affiancare l’avversario, si è fermato all’improvviso e a causa di un problema respiratorio è stato costretto a bloccare la sua azione, mettere la testa fuori dall’acqua, abbandonando così le sue speranze di successo e dando il via libera a Furlan.
 
 
Anche la gara in rosa ha vissuto un finale thriller. Dopo lo start dei giudici, le attese Giulia Salin (Nuoto Venezia) e Alisia Tettamanzi (Marina Militare) si sono portare fin da subito in testa, gestendo a proprio piacimento lo sforzo. Le due hanno proceduto spalla a spalla fino ai 100 m dall’arrivo quando la Salin ha sferrato un attacco secco con la Tettamanzi costretta a cedere qualche metro. Ma quando il successo della Salin sembrava cosa fatta, la veneta, la Tettamanzi e le dirette inseguitrici hanno imboccato la corsia d’arrivo sbagliata e su segnalazione dei giudici sono state costrette a fare dietrofont per poi percorrere nell’imbuto corretto gli ultimi metri. Carte rimescolate dunque, con la Tettamanzi che si è presa il primo posto, con il tempo di 22’59”9, davanti a Anna De Feo (23’00”02, Nuoto Venezia) e alla combattiva Salin (23’03”5), la più penalizzata dal caotico finale.
 
 
 
 
 
 
 
LE PAROLE DEI VINCITORI
 
 
 
 
ALISIA TETTAMANZI: “ Oggi è stata veramente una bella gara dove mi sono divertita molto. Sapevo che Giulia (Salin) sarebbe stata l’atleta da battere e nel rush finale ho provato a starle attaccata ma ho faticato. La situazione convulsa ha poi rimescolato le carte ma al di là di questo è stato un buon test in vista dei prossimi mesi di allenamento. Farò ancora un’uscita agonistica in mare e dopo una settimana di pausa mi immergerò nella preparazione invernale con la voglia di crescere per essere nel 2021 competitiva a livello assoluto sugli 800 sl e 1500 sl in vasca”.
 
 
MATTEO FURLAN: “Con la prova odierna ho concluso una settimana di intensi allenamenti. Da lunedì sarò in raduno con la nazionale per poi affrontare i mesi che ci porteranno al 2021 dove punterò a qualificarmi agli Europei per poi giocarmi le mie carte in ottica podio. Il mio sogno è tra due anni chiudere la mia carriera agonistica con una medaglia iridata”.

Articoli correlati