Paura in centro, due 12enni seguite da piazza Unità a piazza Goldoni: «Sono dovuta intervenire io»

Una serata di paura nel centro di Trieste per due ragazzine di 12 anni, che secondo quanto denunciato dalla madre di una delle due sarebbero state seguite e provocate da un gruppo composto da circa una decina di ragazzi e ragazze, indicativamente di 13 o 14 anni.
L’episodio, riferito a Trieste Cafe, sarebbe avvenuto ieri nel tardo pomeriggio, indicativamente tra le 18 e le 19, lungo il tragitto da piazza Unità d’Italia a piazza Goldoni.
«Erano uscite per un gelato»
La madre racconta che la figlia e un’amica coetanea erano semplicemente uscite per mangiare un gelato in piazza Unità.
Durante il percorso, però, sarebbero state avvicinate e poi seguite da un gruppo di adolescenti che, secondo il racconto, avrebbe continuato a provocarle lungo il tragitto verso piazza Goldoni.
La situazione avrebbe generato nelle due dodicenni un forte stato di paura, tanto da spingerle a contattare la madre.
«Sono dovuta intervenire io»
«Sono dovuta intervenire io alla fermata del bus a prenderle perché erano spaventate», racconta la donna.
La madre solleva quindi una questione più generale sulla sicurezza nel centro cittadino, domandandosi come sia possibile che in una zona così frequentata non vi fosse, almeno nel momento dell’episodio, una pattuglia nelle immediate vicinanze.
«È possibile che non ci fosse una volante nei paraggi? Com’è possibile che debbano intervenire i genitori?», chiede nella sua segnalazione.
Il gruppo sarebbe riconducibile alla zona di San Giacomo
Secondo quanto appreso dalla stessa madre, il gruppetto sarebbe composto da ragazzi provenienti dalla zona di San Giacomo.
La donna riferisce inoltre che, dopo essere intervenuta, avrebbe riconosciuto una delle ragazze del gruppo, descritta come già nota per comportamenti aggressivi. La giovane le avrebbe rivolto un gesto provocatorio con la bocca.
Si tratta, naturalmente, di elementi riportati dalla madre e che non risultano al momento verificati in maniera indipendente.
La richiesta: maggiore presidio nel centro cittadino
Al di là del singolo episodio, la segnalazione punta l’attenzione sulla percezione di sicurezza delle famiglie e sulla presenza di gruppi di adolescenti che, secondo alcuni genitori, assumerebbero atteggiamenti intimidatori nei confronti di ragazzi più piccoli.
La richiesta della madre è chiara: maggiore presenza e visibilità delle forze dell’ordine nelle zone centrali, soprattutto nelle fasce orarie in cui piazze, fermate degli autobus e vie del centro sono frequentate anche da giovanissimi.
Un tema particolarmente delicato, perché coinvolge minori sia tra le persone che avrebbero subito le provocazioni sia, stando alla testimonianza, tra i componenti del gruppo.
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