Trieste, la Maddalena finisce sotto la lente dell’Università di Brema: focus su trasformazioni urbane e sociali

Un gruppo di studenti del corso di geografia urbana dell’Università di Brema farà tappa a Trieste per conoscere da vicino il rione della Maddalena, le sue trasformazioni urbanistiche e sociali e l’attività portata avanti dal comitato Maddalena Vive.
L’incontro è in programma venerdì 4 settembre alle 15, nella sede del Centro di Salute Mentale CSM 2 “Maddalena” di via del Molino a Vento 123, dove la delegazione verrà accolta dal sostituto del direttore, dottor Tommaso Bonavigo, che parteciperà ai lavori.
La Maddalena diventa caso di studio
Gli studenti tedeschi stanno partecipando a un viaggio studio che coinvolge Trieste, Ljubljana e Rijeka e hanno deciso di approfondire proprio il caso della Maddalena dopo essere venuti a conoscenza dell’attività del comitato attraverso i social network.
Secondo quanto comunicato, gli universitari hanno mostrato particolare interesse per Maddalena Vive, considerandolo un esempio significativo di iniziativa civica dal basso.
L’obiettivo sarà quindi comprendere non soltanto come sia cambiato fisicamente il quartiere, ma anche quali trasformazioni sociali lo abbiano attraversato e quale ruolo abbia avuto la partecipazione dei cittadini.
Un confronto sulla storia del rione
L’incontro inizierà con un’introduzione dedicata alla storia della Maddalena e al percorso del comitato.
Sarà un’occasione per raccontare agli studenti l’evoluzione del rione, i cambiamenti avvenuti nel tempo e le attività sviluppate sul territorio.
Il confronto permetterà inoltre alla delegazione di conoscere direttamente le esperienze di chi vive il quartiere e segue quotidianamente le sue trasformazioni.
Poi la visita nei luoghi simbolo
Dopo il momento di confronto, il comitato accompagnerà gli studenti in una visita ad alcuni luoghi considerati particolarmente significativi.
Le tappe saranno scelte per testimoniare le trasformazioni storiche, urbanistiche e sociali avvenute nel rione, consentendo agli universitari di affiancare all’analisi teorica un’osservazione diretta del territorio.
La Maddalena diventa così, per un pomeriggio, un vero e proprio laboratorio urbano a cielo aperto, inserito in un percorso internazionale che mette a confronto differenti realtà dell’area adriatica e mitteleuropea.
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