giovedì 8 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Barcolana Ski raddoppia: dal Carso alla Di Prampero, la sfida tra mare e montagna con Ghedina e Maze ◆ Sanità FVG, firmato il contratto della dirigenza: in arrivo 560 euro in più al mese ◆ Maternità. Capozzi (M5S): Supporto donne in fase delicata, ostetriche figure chiave ◆ Il ministro Valditara sabato 10 a Monfalcone per parlare delle nuove misure scuola ◆ Piano Casa, Ater Trieste individua circa 800 alloggi candidabili agli interventi di edilizia sociale ◆ Barcolana58, a Trieste è tornata Nave Vespucci ◆ Truffa del finto Carabiniere ad un'anziana: fuga in autostrada bloccata dalla Polizia, due arresti e refurtiva recuperata ◆ Barcolana 58, alla Sala Xenia la mostra "Rotte in Libertà": in esposizione le opere sul mare di Ester Maria Negretti ◆ Trieste sogna una nuova piazza Sant’Antonio: verde, eleganza e un grande giardino nel cuore della città ◆ Trieste, Coricciati (PD): «San Francesco non diventi una vetrina per fare animal washing sul DDL caccia» ◆ Trieste, Governa (Azione): «Sicurezza resti fuori da campagna elettorale, tempo propaganda è finito» ◆ Mafia, maxi operazione con oltre 100 uomini: in campo anche il GICO della Finanza di Trieste ◆ Schianto all’alba in via Salata: auto contro un albero davanti al supermercato ◆ Trieste, maxi controllo in piazza della Libertà: 70 persone presenti, hashish sequestrato ◆ Trieste, sotto il Carso si apre un mondo nascosto: visite straordinarie alla Caverna III di Basovizza ◆ Barcolana Ski raddoppia: dal Carso alla Di Prampero, la sfida tra mare e montagna con Ghedina e Maze ◆ Sanità FVG, firmato il contratto della dirigenza: in arrivo 560 euro in più al mese ◆ Maternità. Capozzi (M5S): Supporto donne in fase delicata, ostetriche figure chiave ◆ Il ministro Valditara sabato 10 a Monfalcone per parlare delle nuove misure scuola ◆ Piano Casa, Ater Trieste individua circa 800 alloggi candidabili agli interventi di edilizia sociale ◆ Barcolana58, a Trieste è tornata Nave Vespucci ◆ Truffa del finto Carabiniere ad un'anziana: fuga in autostrada bloccata dalla Polizia, due arresti e refurtiva recuperata ◆ Barcolana 58, alla Sala Xenia la mostra "Rotte in Libertà": in esposizione le opere sul mare di Ester Maria Negretti ◆ Trieste sogna una nuova piazza Sant’Antonio: verde, eleganza e un grande giardino nel cuore della città ◆ Trieste, Coricciati (PD): «San Francesco non diventi una vetrina per fare animal washing sul DDL caccia» ◆ Trieste, Governa (Azione): «Sicurezza resti fuori da campagna elettorale, tempo propaganda è finito» ◆ Mafia, maxi operazione con oltre 100 uomini: in campo anche il GICO della Finanza di Trieste ◆ Schianto all’alba in via Salata: auto contro un albero davanti al supermercato ◆ Trieste, maxi controllo in piazza della Libertà: 70 persone presenti, hashish sequestrato ◆ Trieste, sotto il Carso si apre un mondo nascosto: visite straordinarie alla Caverna III di Basovizza ◆
Segnalazioni

Nasce Alternativa per l'Italia con l'ex Casapound Simone Di Stefano e Mario Adinolfi

Luca Marsi·

Con una irrituale conversazione pubblica aperta a tutti gli utenti sul social network vocale Clubhouse, Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia e Simone Di Stefano di Exit hanno annunciato la nascita di Alternativa per l'Italia, federazione dei due soggetti politici che furono in qualche modo protagonisti delle elezioni politiche 2018. Il PdF di Adinolfi raccolse alla Camera 220mila voti, mentre Di Stefano alla guida di CasaPound ne ottenne 315mila. Oggi Di Stefano ha lasciato "i fascisti del terzo millennio" e Exit è la sua nuova creatura caratterizzata dal simbolo con la scritta in campo giallo che oggi si federa con il Popolo della Famiglia. Mario Adinolfi all'AdnKronos spiega che "Alternativa per l'Italia è una tappa importante del percorso che ha visto il Popolo della Famiglia essere protagonista nelle piazze no green pass e no war. Lì ci siamo incontrati di nuovo con Simone e per mesi ci siamo 'annusati'. Avendo io ricevuto il mandato dall'assemblea nazionale del PdF a costruire l'area vasta dell'opposizione al governo Draghi, con l'obiettivo di portarla al governo del Paese, cerco di ottemperare a questo compito. Alternativa per l'Italia nasce dunque come federazione tra noi e Exit, ma è una federazione totalmente aperta e priva di paletti o pregiudizi". Da parte sua, Simone Di Stefano dichiara: "Ho trovato Mario Adinolfi sulla stessa mia lunghezza d'onda, è un uomo determinato e coraggioso che quasi quotidianamente va a farsi processare nei salotti buoni degli illuminati globalisti. Costruiremo questa Alternativa per l'Italia con pazienza e dialogo, senza pregiudizi. Troviamo il comune denominatore, nel rispetto delle identità dei singoli movimenti, ma agiamo adesso". Il Popolo della Famiglia, prima di compiere il passo federativo con Exit e Di Stefano, ha commissionato una approfondita analisi del mercato politico alla società di sondaggi Bidimedia. In un lungo report di undici pagine emergono le potenzialità elettorali di Alternativa per l'Italia, che partono dall'attuale 1.9% per arrivare ad un potenziale 4.8%. Il partito tedesco a cui Apli fa eco, Alternative für Deutschland, ha sfiorato il 6% alle ultime elezioni politiche in Germania affermandosi come sesto partito nazionale assestatato su posizioni conservatrici e di destra sociale. "Alternativa per l'Italia parte poco sotto il 2% e punta al 5% dell'elettorato -dice ancora all'Adnkronos Adinolfi- Lo sforzo federativo di Popolo della Famiglia e Exit spero sia seguito da molte forze della galassia no green pass a cui tendiamo la mano perché, come ripete sempre Simone Di Stefano, solo uniti si vince. Siamo stati entrambi colpiti dalla damnatio memoriae delle comunità da cui siamo partiti, io dal Pd di cui sono stato deputato lui da CasaPound di cui è stato il leader. Sappiamo quanti danni possano essere causati dagli ostracismi settari e pregiudiziali, tutti ideologici. Abbiamo fondato la federazione di Alternativa per l'Italia affinché nessuno debba tradire i suoi ideali di riferimento, ma tutti possano sentirsi a casa nel progetto politico di andare al governo evitando all'Italia un altro quinquennio di governo tecnico privo di sostanziale legittimazione democratica e dunque capace di compiere qualsiasi danno fino alla lesione delle libertà fondamentali dei cittadini, fino a lavorare contro gli interessi delle famiglie italiane". (Sib/Adnkronos)

Articoli correlati