Servola, Pellegrino (AVS) sul post Ferriera: «Incertezza sui tempi di trasloco del circolo e dei campi sportivi»

"L'assessore Scoccimarro parla di svolta per il quartiere triestino di Servola e di ascolto del territorio. Bene che si discuta degli impatti ambientali, acustici e sanitari del progetto del Molo VIII, ma l'ascolto deve poi tradursi in informazioni chiare, tempi certi e coinvolgimento reale di chi a Servola vive, lavora e frequenta quegli spazi". Lo
dichiarano Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, in una nota congiunta con Elisa Moro, esponente Avs Trieste, riprendendo il tema dell'area ex Ferriera "alla luce delle dichiarazioni dell'assessore regionale Fabio Scoccimarro e
dell'interrogazione 549 sul rischio di demolizione del Circolo Ferriera di Servola".
"Con la mia interrogazione - commenta Pellegrino - abbiamo posto una questione molto concreta, che oggi resta senza una risposta sufficiente: il futuro del Circolo Ferriera e dei campi da tennis, che saranno coinvolti dai lavori e destinati alla demolizione. È stato detto che una ricollocazione è prevista all'interno del progetto del parco urbano, ma non è chiaro quando partiranno i cantieri, come avverrà la ricollocazione, con quali tempi e soprattutto cosa accadrà nel periodo intermedio. Non si può parlare di riqualificazione lasciando nell'incertezza una realtà sportiva, sociale e associativa radicata nel rione".
"Se circolo e campi verranno demoliti per consentire l'avanzamento dei lavori, allora devono essere garantite da subito soluzioni transitorie, continuità delle attività, risorse
certe e un cronoprogramma pubblico. Non basta dire che tutto troverà posto, un giorno, dentro il futuro parco urbano. Bisogna spiegare cosa succederà durante i cantieri - dettaglia la consigliera rossoverde -, dove andranno le attività e quali garanzie concrete vengono date alla comunità. Gli abitanti di Servola non possono essere informati a cose fatte. Chi vive nelle case vicine, chi ha acquistato casa nel rione, chi frequenta il crcolo, chi utilizza i campi e chi da anni tiene viva quella realtà deve sapere cosa accadrà, quando e con quali conseguenze".
"La rigenerazione di Servola non può essere solo portuale, logistica o industriale: deve essere anche sociale, altrimenti non è una vera rigenerazione. Per questo continueremo a chiedere trasparenza e partecipazione: un cronoprogramma chiaro, l'indicazione precisa dell'avvio dei cantieri, le modalità della ricollocazione nel parco urbano e soprattutto una risposta sulla fase di transizione. La vera svolta post Ferriera - chiude la nota - sarà tale solo se riconoscerà voce, diritti e garanzie agli abitanti del rione".
ACON/COM/rcm
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