Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute»
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Un tentativo di truffa ai danni di Arturo Governa, segretario comunale di Azione, attraverso un messaggio che si presentava come proveniente dal “Centro Unico CUP” e invitava a contattare con urgenza un numero telefonico per presunte comunicazioni riservate.
È stato lo stesso Governa a raccontare pubblicamente quanto accaduto, mostrando anche il messaggio ricevuto e mettendo in guardia i cittadini. Una comunicazione che, almeno nei primi istanti, è riuscita a provocare in lui una comprensibile preoccupazione proprio per il riferimento alla salute.
Il messaggio ricevuto da Governa
Nel testo recapitato a Governa si legge: “Centro Unico CUP: La invitiamo a contattare con urgenza il numero verde 89342238 abbiamo comunicazioni riservate per Lei”.
Governa ha raccontato la propria reazione senza nascondere che, inizialmente, stava quasi per seguire le indicazioni contenute nel messaggio.
«Lì per lì confesso di essermi preso un colpo e di essere stato tentato di comporre quel numero», ha spiegato.
Pochi secondi dopo, però, ha deciso di fermarsi e verificare: «Qualche secondo, ho raffreddato i neuroni e ho googolato. Ovviamente è una truffa».
«Penso a chi è in attesa di esiti delicati»
Dopo essersi accorto del tentativo di raggiro, Governa ha voluto richiamare l’attenzione soprattutto sul meccanismo utilizzato, capace di sfruttare un argomento delicatissimo come quello della salute.
«Mi domando quante persone, penso a chi soprattutto in questo momento possa essere in attesa di esiti e accertamenti delicati, possa cadere umanamente in errore», ha scritto.
Una riflessione che nasce proprio dall’esperienza vissuta in prima persona: anche chi normalmente presta attenzione a messaggi sospetti può essere colto alla sprovvista quando una comunicazione apparentemente urgente riguarda visite, accertamenti o informazioni sanitarie.
La denuncia pubblica di Governa
Il segretario comunale di Azione ha quindi scelto di rendere pubblico il tentativo di truffa subito, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sul fenomeno.
«Non posso non domandarmi come sia possibile non riuscire ad arginare un fenomeno che è sempre più sofisticato ed invasivo», ha sottolineato.
Durissima la conclusione del suo intervento: «Condanna per chi truffa. Disprezzo senza appello per chi lo fa provando a fare leva su paure e fragilità legate alla salute».
Un episodio che Governa ha dunque trasformato in un avvertimento pubblico, invitando indirettamente a prestare particolare attenzione alle comunicazioni inattese che utilizzano sanità, urgenza e presunte informazioni riservate per spingere il destinatario a effettuare una telefonata.
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