giovedì 5 novembre 2026
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Cronaca

Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO)

La fontanella funziona e la gestione dei cestini dovrà essere definita dal concessionario in base all'effettiva affluenza. Elisa Lodi interviene anche sulle critiche relative ai servizi presenti nella nuova Cittadella dello sport di Barcola.

Il tema è stato affrontato durante “Un capo in B” dal Pedocin, condotto da Elisabetta Batic.

«L'acqua funziona»

Nel corso dell'intervista è stato ricordato che tra le contestazioni emerse c'era anche quella relativa alla fontanella, indicata come non ancora operativa.

Lodi ha spiegato che la fornitura idrica è presente.

«L'acqua però funziona», ha affermato l'assessore, ricordando che all'interno degli spogliatoi le docce risultavano operative.

Secondo quanto spiegato, restavano soltanto alcune sistemazioni legate al coordinamento con il cantiere.

Il tema dei cestini

Più netto il giudizio sulla questione dei cestini per i rifiuti.

Lodi ha spiegato che la gestione dovrà essere valutata soprattutto dal concessionario, una volta compreso il reale utilizzo della struttura.

Sarà infatti il gestore, in base alla presenza di «100, 150, 200, 1000 persone», a stabilire dove collocarli e quanti siano effettivamente necessari.

Una struttura apparentemente aperta

L'assessore ha anche evidenziato un elemento che può aver contribuito alla percezione dell'area come completamente pubblica e aperta.

A differenza di altri impianti sportivi, la Cittadella non presenta infatti una recinzione fisica.

«Il progetto non ha previsto la recinzione e quindi sembra che sia uno spazio aperto», ha spiegato.

In realtà, ha precisato Lodi, lo spazio dato in concessione è comunque delimitato dal punto di vista gestionale.

Gli interventi futuri spettano al gestore

Sarà quindi il concessionario a valutare ulteriori necessità legate all'utilizzo della struttura.

Lodi ha citato, tra gli esempi, punti luce aggiuntivi, tende o altre soluzioni utili allo svolgimento delle attività.

La fase successiva alla costruzione entra quindi pienamente nella dimensione della gestione, con il concessionario chiamato a calibrare servizi e dotazioni sulla base dell'affluenza e delle esigenze concrete.

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