Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile»

Amministrazione straordinaria come strada da percorrere per salvaguardare gli oltre 300 posti di lavoro e il sito Startech di Trieste. È la posizione espressa dall'onorevole Nicole Matteoni, deputata e segretaria provinciale di Fratelli d'Italia Trieste, dopo il tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicato alla situazione dell'azienda.
Una vicenda che Matteoni definisce una vera e propria «battaglia» per gli oltre 300 dipendenti, assicurando che l'attenzione sulla situazione non verrà meno dopo l'incontro ministeriale.
«Necessario intraprendere il percorso di amministrazione straordinaria»
La posizione della parlamentare triestina è netta.
«Per Startech si è evidenziata la necessità di intraprendere il percorso di amministrazione straordinaria per preservare posti di lavoro e il sito», afferma Matteoni in una nota stampa.
Al centro rimane dunque la salvaguardia occupazionale, insieme alla tutela della presenza produttiva sul territorio.
«La battaglia per gli oltre 300 dipendenti dell'azienda non si ferma qui e continueremo a monitorare attraverso i tavoli ministeriali, come quello di oggi al MIMIT», prosegue la deputata.
Matteoni: «Unità di intenti tra istituzioni e parti sociali»
Un altro elemento evidenziato da Matteoni riguarda il fronte comune emerso nel confronto.
«Oggi è stata ribadita l'unità di intenti tra istituzioni nazionali e territoriali e parti sociali affinché prosegua un percorso di chiarezza e trasparenza nei confronti dei lavoratori e del territorio».
Parole con le quali la parlamentare di Fratelli d'Italia pone l'accento sulla necessità di mantenere aperto e costante il confronto tra tutti i soggetti coinvolti, con particolare attenzione alle conseguenze occupazionali della vicenda.
«Preservare la nostra economia e la nostra terra»
Per Matteoni la questione Startech assume infatti una dimensione che va oltre il futuro della singola azienda e coinvolge direttamente il tessuto economico e produttivo triestino.
«Questo è il compito delle istituzioni: preservare la nostra economia e la nostra terra», sottolinea.
La deputata ribadisce quindi la necessità di continuare a seguire gli sviluppi attraverso il tavolo ministeriale.
«Sarà doveroso continuare a seguire il tavolo affinché non sia consentita la perdita di questi posti di lavoro».
La partita Startech resta aperta
La linea indicata dalla segretaria provinciale di Fratelli d'Italia è quindi quella di mantenere alta l'attenzione sulla vertenza, puntando sull'azione congiunta dei diversi soggetti coinvolti.
«Tutti insieme, grazie alle istituzioni, alle categorie economiche e alle sigle sindacali, lavoreremo a questo obiettivo», conclude Matteoni.
Per gli oltre 300 lavoratori Startech, dunque, il confronto prosegue. Al centro rimangono due obiettivi indicati dalla parlamentare triestina: salvaguardare l'occupazione e preservare il sito produttivo.
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