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Cronaca

Capelli fai da te? Nunzia boccia tutti: «Tinte e tagli a casa, vedo capelli rovinatissimi» (VIDEO)

Luca Marsi·
Capelli fai da te? Nunzia boccia tutti: «Tinte e tagli a casa, vedo capelli rovinatissimi» (VIDEO)

Cinquant'anni passati tra forbici, phon, tinture, pieghe e clienti regalano un certo occhio. E quello di Nunzia, dopo mezzo secolo da parrucchiera, sembra essere diventato quasi un radar: basta uno sguardo per capire quando sui capelli è intervenuto un professionista e quando, invece, davanti allo specchio di casa qualcuno ha deciso di improvvisarsi hairstylist.

Intervistata da Trieste Cafe, Nunzia non usa troppi giri di parole. Secondo lei oggi è cresciuta parecchio la tentazione del fai da te, soprattutto quando si parla di tinte e tagli.

E il risultato? A suo giudizio, non sempre è quello sperato.

«Si fanno le tinture da sole, si tagliano da sole»

Il confronto tra ieri e oggi parte proprio dalle abitudini.

«Si fanno molto a casa, le tinture si fanno da sole, si tagliano da sole», racconta Nunzia.

Poi arriva la valutazione di chi ha trascorso una vita professionale occupandosi proprio di capelli: «Non è un bel lavoro. Si vedono i capelli rovinatissimi».

Una bocciatura senza mezze misure del parrucchiere domestico improvvisato. Per Nunzia, infatti, la differenza rispetto al passato sarebbe evidente.

«Una volta avevamo bei capelli, bei colori», ricorda.

E quella volta che Nunzia diventò... verde

In cinquant'anni di mestiere, naturalmente, non sono mancati neppure gli esperimenti.

E Nunzia ne ricorda uno decisamente difficile da dimenticare.

«Un giorno mi hanno fatto verde a me per fare una prova», racconta.

Altro che semplice cambio di tonalità: nel lungo archivio della sua carriera c'è stato dunque spazio anche per una trasformazione verde, almeno per il tempo necessario a sperimentare.

Un piccolo salto nel passato che racconta anche quanto il mondo dei capelli sia cambiato nel corso dei decenni.

«Affidarsi sempre ai professionisti»

Quando arriva il momento di dare un consiglio, Nunzia inizialmente frena.

«Non posso dare consigli perché è cambiato completamente il sistema di lavoro», spiega.

Ma su un punto, invece, il consiglio arriva forte e chiaro.

Affidarsi ai professionisti.

«Certo, sempre affidarsi, perché sennò rovinano i capelli», risponde quando le viene chiesto se questa rimanga la scelta migliore.

Insomma, sperimentare davanti allo specchio può essere allettante, ma secondo Nunzia il rischio è che forbici e tintura presentino poi il conto.

«Molte donne sono trasandate, andare dalla parrucchiera costa»

L'intervista entra quindi su un terreno ancora più curioso: oggi le persone si prendono davvero cura dei propri capelli?

Nunzia distingue tra il lavarsi i capelli a casa e il trattamento professionale, sottolineando soprattutto l'aspetto economico.

«Ci sono molte donne trasandate perché costa la parrucchiera», osserva.

Alla provocazione sul fatto che lavarsi i capelli non richieda necessariamente una grande spesa, la risposta torna sul risultato finale ottenuto a casa.

Secondo Nunzia, infatti, un occhio esperto riconoscerebbe immediatamente la differenza tra un capello semplicemente lavato e sistemato autonomamente e uno curato professionalmente.

Mezzo secolo di esperienza e una regola che resiste alle mode

Prodotti, tecniche e sistemi di lavoro saranno anche profondamente cambiati rispetto a quando Nunzia iniziò a fare la parrucchiera, ma dopo cinquant'anni di professione una convinzione sembra essere rimasta intatta.

I capelli meritano attenzione e, soprattutto quando si interviene con tagli e colorazioni, secondo lei improvvisare può significare ritrovarsi con un risultato ben diverso da quello immaginato.

Dalle tinture casalinghe ai tagli davanti allo specchio, fino all'indimenticabile esperimento dei capelli verdi, Nunzia osserva le nuove abitudini con l'esperienza di chi ne ha viste letteralmente di tutti i colori.

Verde compreso.

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