Riforma casa in FVG: la Lega unisce politiche abitative e sviluppo economico

"Le politiche per la casa non possono più essere considerate separate da quelle di sviluppo economico. Oggi la capacità di attrarre imprese, investimenti e personale qualificato dipende anche dalla disponibilità di alloggi accessibili e di servizi adeguati nelle aree produttive". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, promotore di un ordine del giorno collegato al disegno di legge 80 sulla riforma organica del sistema abitativo regionale.
"L'iniziativa - fa sapere Calligaris - punta a rafforzare il legame tra la programmazione residenziale e le esigenze del tessuto economico del Friuli Venezia Giulia, valorizzando il ruolo dei Consorzi di sviluppo economico e promuovendo partenariati pubblico-privati per realizzare abitazioni destinate al personale impiegato nelle imprese. In molte aree industriali e logistiche della regione le aziende faticano sempre più a reperire manodopera, anche per la scarsità di soluzioni abitative sostenibili, soprattutto per gli stagionali e per chi è assunto con contratti flessibili. Una criticità che rischia di limitare la competitività del Friuli Venezia Giulia".
"L'ordine del giorno impegna la Giunta a valutare criteri premiali nei futuri bandi e regolamenti attuativi per sostenere progetti sviluppati attraverso partenariati pubblico-privati, favorendo l'arrivo di investimenti qualificati senza incidere sul bilancio regionale. Inoltre, propone di rafforzare il ruolo dei Consorzi di sviluppo economico come raccordo tra il mondo produttivo e la programmazione regionale della casa. Vogliamo
mettere a disposizione delle comunità una serie di strumenti concreti - conclude il consigliere - per realizzare alloggi e servizi di welfare aziendale, come asili nido, spazi formativi e altre strutture capaci di migliorare la qualità della vita delle famiglie".
ACON/COM/rcm
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