venerdì 6 novembre 2026
Breaking
Piazza Libertà, Fornasir: «Sgombrati senza permettere a molti di recuperare documenti e scarpe» ◆ Rifondazione attacca sul futuro di Cattinara: «Ancora in tempo per cambiare progetto» ◆ Sicurezza e qualità della vita: sabato Idea Giuliana incontra i residenti in piazza Garibaldi ◆ Stabilità 2027: Zilli, la ripartizione delle risorse per Direzione ◆ PalaRubini, completati i lavori dei tre livelli di parcheggio ◆ Pallanuoto Trieste, esame Pro Recco alla Sciorba: lunedì subito la trasferta con il Quinto ◆ Trieste Marittima, prorogata all'8 dicembre la mostra sulla grande storia dei servizi marittimi al Museo del Mare ◆ Sportello del cittadino, dal 9 novembre verrà ampliato l'orario di servizio di informazioni telefoniche ◆ Iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo attraversamento pedonale in via De Amicis ◆ Cure palliative, l’Università di Trieste forma le prime specialiste ◆ Cantiere di Cattinara, l'appello per un cambio di rotta: "Il progetto va ripensato, non è più attuale" (VIDEO) ◆ "Sguardi che proteggono", presentato il Calendario Storico 2027 dell’Arma dei Carabinieri (VIDEO) ◆ Duino Aurisina e Terracina celebrano 15 anni di amicizia: due comunità unite oltre le distanze ◆ Trieste in lutto per la scomparsa di don Vittorio De Dal Lago, pilastro della comunità di San Luigi ◆ Trieste, tempi d'attesa e qualche disagio alle Poste di Piazza Verdi: la testimonianza di un cittadino ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Sgombrati senza permettere a molti di recuperare documenti e scarpe» ◆ Rifondazione attacca sul futuro di Cattinara: «Ancora in tempo per cambiare progetto» ◆ Sicurezza e qualità della vita: sabato Idea Giuliana incontra i residenti in piazza Garibaldi ◆ Stabilità 2027: Zilli, la ripartizione delle risorse per Direzione ◆ PalaRubini, completati i lavori dei tre livelli di parcheggio ◆ Pallanuoto Trieste, esame Pro Recco alla Sciorba: lunedì subito la trasferta con il Quinto ◆ Trieste Marittima, prorogata all'8 dicembre la mostra sulla grande storia dei servizi marittimi al Museo del Mare ◆ Sportello del cittadino, dal 9 novembre verrà ampliato l'orario di servizio di informazioni telefoniche ◆ Iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo attraversamento pedonale in via De Amicis ◆ Cure palliative, l’Università di Trieste forma le prime specialiste ◆ Cantiere di Cattinara, l'appello per un cambio di rotta: "Il progetto va ripensato, non è più attuale" (VIDEO) ◆ "Sguardi che proteggono", presentato il Calendario Storico 2027 dell’Arma dei Carabinieri (VIDEO) ◆ Duino Aurisina e Terracina celebrano 15 anni di amicizia: due comunità unite oltre le distanze ◆ Trieste in lutto per la scomparsa di don Vittorio De Dal Lago, pilastro della comunità di San Luigi ◆ Trieste, tempi d'attesa e qualche disagio alle Poste di Piazza Verdi: la testimonianza di un cittadino ◆
Regione

Corregionali. Bordin: "Nuove generazioni sono una risorsa preziosa per il Fvg"

redazione·
Corregionali. Bordin: "Nuove generazioni sono una risorsa preziosa per il Fvg"

Hanno attraversato l'oceano per conoscere da vicino la terra che per anni hanno conosciuto solo attraverso i racconti dei nonni. È iniziato da Trieste il viaggio in Italia di una delegazione di giovani argentini discendenti di famiglie emigrate di origine slovena, ricevuti nel Palazzo della Regione di piazza Unità dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, dall'assessore regionale Pierpaolo Roberti e dal consigliere regionale Marko Pisani. I giovani fanno parte dell'Unione degli emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia - Slovenci po svetu e resteranno in regione per circa dieci giorni. Alcuni prolungheranno il soggiorno per visitare i paesi d'origine delle proprie famiglie. Durante l'incontro hanno raccontato le prime impressioni suscitate dall'arrivo in Fvg, confrontando l'immagine tramandata dai loro avi con la realtà di oggi. Bordin, Roberti e Pisani hanno invece illustrato le peculiarità del territorio, gli itinerari turistici, le opportunità occupazionali e le iniziative promosse dalla Regione per mantenere vivo il legame con i corregionali e i loro discendenti residenti all'estero.

"È stato bello ascoltare il loro racconto - ha dichiarato Bordin -. Hanno trovato un Friuli Venezia Giulia diverso da quello descritto dai loro nonni. Da quando i loro familiari sono emigrati in Argentina, la nostra regione è cresciuta moltissimo: si è sviluppata, ha saputo superare anche momenti difficili, come dimostra il ricordo del cinquantesimo anniversario del terremoto, e oggi si presenta come una realtà forte, strutturata, ricca di servizi e capace di attrarre visitatori da tutto il mondo". Bordin ha poi evidenziato il lavoro svolto negli ultimi anni per valorizzare il territorio anche oltre i confini regionali. "Abbiamo cercato di farci conoscere sempre di più, ma abbiamo voluto presentare ai ragazzi anche le opportunità lavorative che qui oggi offriamo. La crescita economica e il calo demografico stanno creando una domanda significativa di personale in numerosi settori, pubblici e privati. Per questo li abbiamo invitati a riflettere sulla possibilità di tornare nella terra dei loro nonni e costruire qui il proprio futuro. Le porte sono aperte e le opportunità non mancano".

Il presidente ha infine sottolineato il valore del legame che queste nuove generazioni continuano a mantenere: "Fa piacere vedere giovani che, pur vivendo dall'altra parte del mondo, parlano ancora la nostra lingua e mostrano interesse per queste prospettive. Il nostro obiettivo è favorire anche una forma di immigrazione di ritorno: le nuove generazioni dei discendenti degli emigrati possono rappresentare una risorsa preziosa per la crescita della nostra regione e, allo stesso tempo, trovare qui concrete opportunità di sviluppo professionale e familiare".

Articoli correlati