50mo Sisma. Zilli: "Comelli guida indiscussa della ricostruzione"

"In questo momento solenne, il profondo rispetto che portiamo ad Antonio Comelli ci impone di fare un passo indietro rispetto a chi ne ha condiviso il percorso umano, professionale e politico durante gli anni della ricostruzione del Friuli. Comelli fu una guida indiscussa, capace di interpretare la straordinaria volontà di ripartenza espressa dai sindaci e dalle comunità friulane dopo il terremoto del 1976. La sua azione non si fermò all'emergenza: seppe cogliere la necessità di aprire il Friuli al mondo e accompagnarne la trasformazione economica e sociale". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, portando i saluti dell'Amministrazione regionale e intervenendo questa mattina in Duomo a Nimis in occasione della cerimonia commemorativa per ricordare la figura dell'ex presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Antonio Comelli, protagonista della fase di ricostruzione successiva al terremoto del 1976. Antonio Comelli guidò la Regione dal 1973 al 1984 e fu tra i principali artefici del processo di ricostruzione post-sisma, realizzato attraverso un modello amministrativo che sarebbe poi diventato un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per efficacia, rapidità e coinvolgimento delle comunità locali: il "Modello Friuli".
"Grazie alle sue intuizioni, al suo impegno e alla sua capacità di mantenere salde istituzioni autorevoli e rispettate, il territorio regionale è diventato ciò che conosciamo oggi: una realtà dinamica, con una forte vocazione internazionale e un modello riconosciuto ben oltre i confini regionali. A noi spetta il compito di custodire e rafforzare quei valori di collaborazione istituzionale e di unità che Comelli ha sempre saputo mettere al di sopra delle appartenenze politiche", ha concluso Zilli. Presenti all'iniziativa molti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, amministratori di ieri e di oggi e cittadini che hanno reso omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia del Friuli Venezia Giulia, contribuendo alla rinascita delle comunità colpite dal terremoto e allo sviluppo dell'intero territorio regionale; tra i molti anche il sindaco di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, il presidente dell'associazione comuni Terremotati e sindaci della ricostruzione del Friuli, Roberto Revelant, il già sindaco di Cavazzo Carnico, Franceschino Barazzutti e il già assessore regionale con delega alla Ricostruzione, Roberto Antonio Dominici.
Articoli correlati
RegioneStarTech Trieste, Regione: «Amministrazione straordinaria unica strada per tutelare sito e occupazione»
L'avvio del percorso di amministrazione straordinaria viene indicato dalla Regione Friuli Venezia Giulia come la strada da seguire per arrivare a una reindustrializzazione capace di salvaguardare lo stabilimento StarTech di Trieste e i suoi
RegioneAutonomie locali, Roberti: “Rinnovati spazi ufficio anagrafe Ronchi
"A Ronchi dei Legionari, grazie a un contributo Pnrr e a fondi propri, si è riusciti a rimettere in sesto degli spazi ormai malandati per inaugurare i nuovi locali dei servizi demografici." Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Autono
RegioneEventi: Anzil, una nuova scuola è investimento nel futuro
"L'apertura di una nuova scuola è per definizione un momento di investimento nel futuro della comunità. Agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie rivolgo l'augurio di vivere questo nuovo percorso con entusiasmo, curiosità e passione, p
RegioneWelfare:Riccardi, pubblico, mercato e terzo settore per nuove risposte In arrivo
"Il welfare che abbiamo davanti non può essere costruito pensando che la risposta ai nuovi bisogni appartenga esclusivamente al sistema pubblico o, all'opposto, possa essere affidata al solo mercato. La sfida è costruire una terza dimension
