venerdì 6 novembre 2026
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50mo Sisma. Zilli: "Comelli guida indiscussa della ricostruzione"

redazione·
50mo Sisma. Zilli:  "Comelli guida indiscussa della ricostruzione"

"In questo momento solenne, il profondo rispetto che portiamo ad Antonio Comelli ci impone di fare un passo indietro rispetto a chi ne ha condiviso il percorso umano, professionale e politico durante gli anni della ricostruzione del Friuli. Comelli fu una guida indiscussa, capace di interpretare la straordinaria volontà di ripartenza espressa dai sindaci e dalle comunità friulane dopo il terremoto del 1976. La sua azione non si fermò all'emergenza: seppe cogliere la necessità di aprire il Friuli al mondo e accompagnarne la trasformazione economica e sociale". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, portando i saluti dell'Amministrazione regionale e intervenendo questa mattina in Duomo a Nimis in occasione della cerimonia commemorativa per ricordare la figura dell'ex presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Antonio Comelli, protagonista della fase di ricostruzione successiva al terremoto del 1976. Antonio Comelli guidò la Regione dal 1973 al 1984 e fu tra i principali artefici del processo di ricostruzione post-sisma, realizzato attraverso un modello amministrativo che sarebbe poi diventato un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per efficacia, rapidità e coinvolgimento delle comunità locali: il "Modello Friuli".

"Grazie alle sue intuizioni, al suo impegno e alla sua capacità di mantenere salde istituzioni autorevoli e rispettate, il territorio regionale è diventato ciò che conosciamo oggi: una realtà dinamica, con una forte vocazione internazionale e un modello riconosciuto ben oltre i confini regionali. A noi spetta il compito di custodire e rafforzare quei valori di collaborazione istituzionale e di unità che Comelli ha sempre saputo mettere al di sopra delle appartenenze politiche", ha concluso Zilli. Presenti all'iniziativa molti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, amministratori di ieri e di oggi e cittadini che hanno reso omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia del Friuli Venezia Giulia, contribuendo alla rinascita delle comunità colpite dal terremoto e allo sviluppo dell'intero territorio regionale; tra i molti anche il sindaco di Nimis, Fabrizio Mattiuzza, il presidente dell'associazione comuni Terremotati e sindaci della ricostruzione del Friuli, Roberto Revelant, il già sindaco di Cavazzo Carnico, Franceschino Barazzutti e il già assessore regionale con delega alla Ricostruzione, Roberto Antonio Dominici.

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