SISSA Student Day 2025: 500 studenti alla scoperta della ricerca scientifica

Un’avventura nel cuore della ricerca scientifica attende 500 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di tutta Italia. Il 14 febbraio, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste aprirà le sue porte per la nona edizione del SISSA Student Day, un evento che, ancora una volta, ha fatto registrare il tutto esaurito in pochi minuti dall’apertura delle iscrizioni.
I giovani partecipanti, provenienti dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da Bergamo e Catanzaro, avranno l’opportunità di immergersi nel mondo della scienza attraverso oltre 60 attività, distribuite in tre fasce orarie. Con il supporto di circa 150 volontari, tra studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo della SISSA, i ragazzi potranno scegliere liberamente gli argomenti da approfondire, senza dover seguire necessariamente i propri insegnanti e compagni di classe.
La giornata inizierà con i saluti del direttore della SISSA, Andrea Romanino, e delle autorità presenti. A partire dalle 9:50, i partecipanti potranno esplorare temi all’avanguardia della ricerca scientifica: dall’astrofisica – con attività dedicate all’“ascolto” dei buchi neri – all’intelligenza artificiale, passando per la fisica degli esopianeti e le nuove tecnologie, come i gemelli digitali. Sono previste anche sessioni interattive di Ask me anything, in cui i ragazzi potranno confrontarsi con i ricercatori e le ricercatrici della SISSA, scoprendo i loro percorsi accademici e professionali.
Un elemento centrale dell’edizione 2025 sarà l’inclusività: per garantire un’esperienza accogliente a tutti, sarà allestita una Quiet Room, uno spazio dedicato a persone neurodivergenti o a chiunque necessiti di un momento di tranquillità. Un’iniziativa che conferma l’impegno della SISSA verso un approccio educativo aperto e accessibile.
Il SISSA Student Day fa parte del programma SISSA for Schools, la Children’s University della SISSA, che dal 2012 promuove eventi e progetti rivolti a studenti di ogni età, coinvolgendo centinaia di ricercatrici e ricercatori. L’evento è realizzato con il contributo della rete Educating Future Citizens.
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