“Potrebbe essere in difficoltà”: l’appello urgente per Malisa Donatella, scomparsa il 20 gennaio

“Potrebbe essere in difficoltà”: l’appello urgente per Malisa Donatella, scomparsa il 20 gennaio

Trieste vive ore di forte apprensione per la scomparsa di Malisa Donatella, segnalata come scomparsa il 20 gennaio 2026. L’allerta è stata diffusa con un appello pubblico che invita chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine: secondo quanto riportato nel materiale circolato in queste ore, potrebbe trovarsi in difficoltà.

Un dettaglio che rende la situazione ancora più delicata e che spinge a non sottovalutare nessun particolare: ogni segnalazione può essere determinante.

Identikit e dettagli utili: “43 anni, corporatura esile, altezza 165 cm”

Nel messaggio divulgato compaiono anche le caratteristiche fisiche per aiutare il riconoscimento.

Malisa Donatella, al momento della scomparsa, avrebbe 43 anni, con corporatura esile, altezza 165 cm e capelli brizzolati cortissimi.

Elementi che possono fare la differenza soprattutto per chi, negli ultimi giorni, si è trovato a transitare in zone centrali o periferiche della città, nei pressi di stazioni, vie di passaggio o aree di sosta.

L’abbigliamento al momento della scomparsa

Sempre secondo le informazioni dell’appello, al momento della scomparsa indossava:

giubbotto nero con collo azzurro (come in foto)

jeans scuri

scarpe da ginnastica

Un abbigliamento “comune”, che potrebbe facilmente confondersi nel flusso quotidiano. Proprio per questo l’invito è a prestare attenzione anche a piccoli dettagli, senza dare nulla per scontato.

Cosa fare se qualcuno la vede: numeri utili per segnalare subito

L’indicazione è chiara e diretta: in caso di avvistamento o informazioni utili non intervenire direttamente, ma chiamare subito.

Per segnalazioni:

Numero emergenze 112

Questura di Trieste

Associazione Penelope: 347 9371728

In casi come questo, anche un’informazione apparentemente minima (un luogo, un orario, una direzione) può diventare un tassello decisivo per orientare le ricerche.

L’appello: massima attenzione e condivisione

La richiesta che accompagna la segnalazione è quella tipica delle situazioni di emergenza: condividere l’appello, diffondere la foto e i dettagli, e soprattutto agire con rapidità.

Perché quando c’è la possibilità che una persona sia in difficoltà, il tempo diventa la variabile più importante.