Trieste All In cade al debutto del piccolo “Riccardo”: Turriaco vince 61-64 e interrompe l’imbattibilità
La prima volta non si scorda mai. E stavolta, in casa Trieste All In, la “prima” arriva con un doppio significato: prima sconfitta stagionale e, fuori dal campo, prima settimana di vita del piccolo “Riccardo Florencs”, nato appena quattro giorni fa. Una serata che doveva essere di festa piena, e che invece si è trasformata in un mix di emozioni: gioia per la nascita, amarezza per un ko arrivato proprio quando la squadra sembrava poter continuare a correre leggera e imbattuta.
Alla fine passa la Carpe Diem Turriaco, che espugna la gara con un 61-64 pesantissimo: risultato stretto, sì, ma con una verità chiara dietro il tabellone. Trieste All In non è stata brillante, e nel finale ha pagato nervi, confusione e cattiva gestione.
La partita: Trieste contratta, Turriaco ne approfitta
Nei primi due quarti la Trieste All In entra in campo con il freno tirato. La squadra appare contratta, fatica a trovare ritmo e continuità, non dà mai la sensazione di avere il controllo. Il risultato è una lenta discesa: si arriva fino al -10, senza un vero colpo di reni capace di invertire la corrente.
Turriaco, dall’altra parte, non fa magie ma gioca con ordine, capisce che è serata buona e sfrutta ogni incertezza. In partite così, quando l’avversario si agita, chi resta lucido è già avanti.
La scossa nel terzo quarto: rimonta e sorpasso
Il terzo periodo è quello che riaccende tutto. Finalmente Trieste cambia passo: intensità più alta, difesa più aggressiva, energia diversa. Arriva la rimonta, arriva addirittura il sorpasso, e per qualche minuto la gara sembra tornare sui binari “di casa”: quelli in cui All In riesce a correre e a imporre il proprio ritmo.
In quel momento pare che l’imbattibilità possa resistere. E invece no.
Finale da dimenticare: nervosismo e confusione
Quando conta davvero, Trieste si spegne. Non tecnicamente: mentalmente. Nel finale prevalgono nervosismo e confusione, e soprattutto manca quello che fa la differenza tra squadra in controllo e squadra che si fa trascinare dall’ansia: la gestione dei possessi decisivi.
La sensazione è che nei momenti chiave All In non riesca a mettere ordine, e che dalla panchina non arrivi quella calma necessaria per abbassare il rumore e scegliere la cosa giusta da fare, nel momento giusto. In partite punto a punto, questo pesa più di qualunque statistica.
Turriaco resta lucida, spinge quanto basta e porta a casa il colpo: 61-64.
Imbattibilità interrotta: una sconfitta che può servire
È la prima sconfitta stagionale e fa male, perché arriva in una serata speciale e perché il modo in cui arriva lascia l’impressione di un’occasione buttata. Però può anche diventare utile: un campanello d’allarme che mette davanti a una realtà semplice.
Non si vince sempre. E soprattutto: per vincere anche le partite sporche, quelle nervose, quelle che si decidono negli ultimi possessi, serve lucidità. E serve leadership, in campo e fuori.
Auguri “Riccardo”: qui si cresce subito… anche nelle sconfitte
E allora, se c’è una cosa che resta luminosa, è quella fuori dal parquet: benvenuto al piccolo “Riccardo Florencs”, nato quattro giorni fa. Una serata che in casa All In aveva un sapore speciale, e che la squadra avrebbe voluto trasformare in vittoria.
Non è andata. Ma il messaggio resta: si cresce in fretta, nella vita e nello sport.
E come scritto con ironia e affetto: auguri a mamma “Laura” e papà “Roberts”. Le vittorie torneranno. E magari Riccardo porterà pure un po’ di fortuna… appena prende confidenza col campionato 😄🏀
Trieste All In ko 61-64: prima sconfitta stagionale contro Turriaco proprio nel giorno speciale del piccolo “Riccardo” 🏀👶