Quando l'argomento principale è la mancanza di argomento, Filippo Balestra presenta "Conferenza sulla conferenza"
Lunedì 9 febbraio alle ore 19 presso Hangar Teatri, Filippo Balestra presenta “Conferenza sulla conferenza”, un esperimento letterario di sola parola e qualche poesia: un atto di sperimentazione linguistica e poetica in cui l’argomento principale è la mancanza di argomento. O meglio, la conferenza parla di se stessa e, in particolare, del momento esatto in cui viene pronunciata. Dopo la felice accoglienza al Teatro della Tosse di Genova e le tappe in città come Torino, Milano, Roma, Padova e Firenze, oltre alla partecipazione al festival di poesia PoeTrento e alla rassegna SPAM di Porcari, la performance di Balestra si conferma come un’esperienza unica: ogni replica è irripetibile e mai uguale a se stessa. In questa conferenza non si parla delle conferenze in generale, ma della conferenza in corso, di quel preciso istante. Parlare sempre della stessa cosa permetterà di scoprire come la stessa cosa possa essere compresa in cento modi diversi. Il pubblico sarà invitato a riflettere sul concetto di “conversazione come sport estremo”, ad allenare l’orecchio per distinguere le frasi fatte e a costruire frasi da fare, rifare e reinventare continuamente, sempre nuove.
Filippo Balestra è nato a Genova nel 1982: prima le riviste letterarie autoprodotte poi la poetry slam ultimamente il teatro con Aldes. Oltre a diversi racconti online e non, ha pubblicato Poesie Normali (Miraggi, 2015), Guida indipendente alla città di Genova (Hoppípolla, 2018), Diario Involontario (Tic edizioni, 2022), e Troppo (Tipografia Helvetica, 2023). Poeta performativo, suoi recenti esperimenti linguistico/letterari sono la Conferenza sulla conferenza e la live writing performance Esistere non basta eseguita, tra le altre, alla GAM di Torino per Metronimie Festival e alla Mole Vanvitelliana di Ancona per Punta della lingua Festival e Fabbrica del Vapore di Milano per NAO Performing Festival.