“PNRR, Il Comune di Trieste è pronto”. Una delibera di variazione di bilancio che pone all’attenzione di tutta la cittadinanza, dell’Amministrazione comunale e dei soggetti politici il tema del PNRR e soprattutto i tempi di realizzazione che sono strettissimi, è stata approvata oggi dalla Giunta comunale. “Si tratta di step intermedi che devono essere rispettati entro il 2024 e per quanto riguarda il termine delle opere e la rendicontazione entro il 2026. Per progettare le opere bisogna pagare dei professionisti con dei soldi che sono previsti dal PNRR ma che non sono ancora a disposizione del Comune – ha spiegato l’assessore al Bilancio Everest Bertoli affiancato dall’assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, l’ing. Giulio Bernetti e il dott. Vincenzo Di Maggio-. “Per realizzare le opere nei tempi previsti, da un’analisi effettuata dai nostri uffici assieme all’assessore Lodi, all’ing. Bernetti e al dott. Di Maggio, abbiamo deciso di non aspettare il Ministero e i soldi destinati, e di partire anticipando i soldi che ammontano a 701mila euro, per dare avvio alla progettazione. Trieste – ha proseguito Bertoli - almeno per il momento risulta assegnataria di 88 milioni di euro per 3 linee principali del PNRR: 48.800 per la cabinovia e 40 milioni per le altre 2 linee: 21 milioni per il parco lineare archeologico e 21 milioni per il viale monumentale, sempre nell’ambito del Porto Vecchio. Tutte da realizzare entro il 2026. Pertanto, si potrà procedere con affidamenti diretti ai professionisti e con le varie fasi. La delibera approvata oggi dalla Giunta comunale ammonta a 701 mila euro, divisi in voci particolari per tutte e tre le opere e quindi per la suddivisione delle varie fasi di progettazione. Rispettare i tempi previsti vuol dire non dover restituire i soldi all’Unione Europea – ha concluso Everest-. Siamo stati eletti per amministrare e dare risposte in velocità con fatti concreti e così facciamo”.
“Il PNRR è un momento emozionante per le Amministrazioni comunali, stiamo lavorando su vari fronti, dalle scuole, allo sport e al verde, con opere da realizzare piuttosto complesse e con tempistiche strettissime, come quelle che riguardano il Porto Vecchio – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi -.Il Museo del Mare partirà già a giugno con caratteristiche internazionali. Ma il dato importante è che questa variazione di bilancio, di 701mila euro stanziati dall’Amministrazione comunale, ci permette di valorizzare al massimo proprio l’interno del Porto Vecchio, fulcro delle attività dei prossimi anni anche con i finanziamenti importanti del PNRR per la cabinovia e due grandi interventi: il viale archeologico lineare e il parco monumentale. Non è una cosa da poco, è un taglio che si vuole dare di ampie vedute. Attraverso questi finanziamenti si possono subito affidare incarichi e appaltare per far fronte ai tempi previsti. In particolare, va precisato che il parco monumentale sarà gestito dal Comune di Trieste, perché riguarderà i sottoservizi e le opere di infrastrutturazione che stiamo realizzando nel Porto Vecchio – ha detto Lodi -.Per creare poi insediamenti che abbiano tutte le caratteristiche per poter produrre lavoro. La progettazione varrà 175mila euro e permetterà di procedere con la progettazione esecutiva. Per la cabinovia il progetto preliminare è stato approvato dal Ministero ma dovremo poi valutare la progettazione esecutiva per creare minor impatto anche visivo nelle situazioni più complicate che potranno emergere lungo il tragitto. Quindi conferimenti di incarichi per rilievi paesaggistici, topografici e architettonici. E’ una grande scommessa per cui lavoriamo senza sosta, inoltre presenteremo nei prossimi giorni le richieste di finanziamento che riguarderanno anche altri settori, dalle scuole alle palestre ecc.”.
Domani, è stato infine annunciato, è stata indetta una conferenza stampa sulla cabinovia e le valutazioni sulle proposte pervenute.