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Cronaca

Trieste, ancora vetri rotti alla fermata di Campo Sacro: residenti esasperati, «Mettete le telecamere»

redazione·
Trieste, ancora vetri rotti alla fermata di Campo Sacro: residenti esasperati, «Mettete le telecamere»

Nuovo episodio di danneggiamento alla fermata dell’autobus di Campo Sacro, nella zona di Prosecco a Trieste, già finita nelle scorse ore al centro delle segnalazioni dei residenti per una serie di atti vandalici. Nel pomeriggio di oggi, secondo quanto riferito da chi vive nella zona, sarebbero stati rotti altri vetri della pensilina, facendo riesplodere la rabbia e la frustrazione di chi utilizza quotidianamente quel punto di attesa.

«Nuovamente questo pomeriggio hanno rotto altri vetri»

La nuova segnalazione arriva a pochissima distanza dal precedente episodio. Solo ieri la struttura era stata documentata con pannelli danneggiati e frammenti finiti a terra accanto alla panchina, in quello che veniva già descritto come l'ennesimo atto vandalico in pochi mesi.

Ora, a poche ore di distanza, i residenti tornano a denunciare nuovi danni.

«Nuovamente questo pomeriggio hanno rotto altri vetri della famosa cabina della fermata dell’autobus di Campo Sacro», è lo sfogo arrivato dalla zona.

«Siamo stanchi, mettete delle telecamere»

Il tono è quello dell’esasperazione.

«Siamo stanchi, mettete delle telecamere! E lì vedrete!!», prosegue la segnalazione.

Una richiesta molto chiara, che nasce dal senso di impotenza di chi continua a vedere una struttura di servizio pubblico presa di mira e danneggiata più volte.

Una fermata utilizzata ogni giorno

La pensilina di Campo Sacro non è un elemento marginale. È una struttura utilizzata quotidianamente da residenti, studenti, lavoratori e pendolari, e ogni danneggiamento finisce per ricadere sull’intera comunità. Nel precedente episodio, i residenti avevano già sottolineato proprio questo aspetto, ricordando che i costi dei ripristini ricadono inevitabilmente sulla collettività.

La richiesta di un intervento concreto

Il nuovo episodio riapre quindi con ancora più forza la questione della tutela della fermata.

Non è possibile, sulla base delle sole segnalazioni, stabilire chi abbia provocato i danni né ricostruire con certezza la dinamica. Ma il punto sollevato dai residenti è ormai chiarissimo: non vogliono più limitarsi a contare i vetri rotti dopo l’ennesimo episodio.

La richiesta che arriva da Campo Sacro è quella di passare dalla denuncia alla prevenzione, con l’installazione di telecamere o altri strumenti utili a scoraggiare nuovi atti vandalici e, eventualmente, a consentire di individuare i responsabili.

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