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Cronaca

Trieste, Bertoli: «Debito da quasi 90 a circa 16 milioni senza fermare gli investimenti» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Bertoli: «Debito da quasi 90 a circa 16 milioni senza fermare gli investimenti» (VIDEO)

Il debito del Comune di Trieste sarebbe passato da quasi 90 milioni di euro di cinque anni fa a circa 16 milioni, senza interrompere gli investimenti. È uno dei dati sui quali l’assessore comunale alle politiche finanziarie Everest Bertoli ha costruito il bilancio politico della gestione economica dell’amministrazione durante l’intervista rilasciata a Elisabetta Batic al Pedocin per Un capo in B.

Una situazione che, secondo Bertoli, consente oggi all’ente di affrontare con maggiore libertà le scelte finanziarie e gli investimenti destinati alla città.

«Trieste messa al sicuro dalle tempeste finanziarie»

Guardando all’autunno, Bertoli ha espresso tranquillità sulla situazione dei conti comunali.

«Per fortuna il Comune di Trieste l’abbiamo messo al sicuro dalle tempeste finanziarie da tanto tempo», ha affermato.

A sostegno della propria valutazione l’assessore ha citato soprattutto l’andamento del debito.

«Ricordo solo un dato molto importante: la riduzione del debito. Trieste cinque anni fa sfiorava i 90 milioni di euro. Oggi, senza fermare gli investimenti e senza bloccare nessun tipo di investimento, siamo scesi a quasi 16 milioni di euro».

Per Bertoli è proprio questo uno dei risultati maggiormente significativi della gestione finanziaria degli ultimi anni.

«La città ha la libertà di poter fare delle scelte»

L’assessore ha definito Trieste «un Comune senza debiti», riferendosi alla forte riduzione dell’indebitamento illustrata durante la trasmissione.

Il vantaggio, secondo Bertoli, non sarebbe soltanto contabile. Una minore esposizione finanziaria dovrebbe infatti tradursi in una maggiore capacità dell’amministrazione di destinare risorse alle proprie priorità.

«È un Comune che non ha debiti e che ha la libertà di poter fare delle scelte. Le scelte coraggiose sono quelle di cui più hanno bisogno i cittadini e le imprese di questa città», ha dichiarato.

Quasi 10 milioni con la variazione di bilancio

Nel corso della puntata si è parlato anche della recente variazione di bilancio, quantificata dall’assessore in quasi 10 milioni di euro.

Sul fronte della parte corrente Bertoli ha citato 2,5 milioni di euro destinati al welfare aziendale dei dipendenti comunali, con un valore indicato in 800 euro a persona.

Per gli investimenti, la priorità dichiarata è invece completare le opere già avviate e finanziare quelle che necessitano di ulteriori risorse per arrivare al traguardo.

Tra gli stanziamenti citati dall’assessore figurano risorse per musei, progettazione del Museo del Mare, strade e verde pubblico, oltre a un intervento da 3,5 milioni di euro sul centro congressi.

«L’obiettivo di questa variazione di bilancio era proprio questo: portare avanti e portare a termine tutta una serie di opere che erano iniziate, sono quasi al termine e hanno bisogno di un finanziamento aggiuntivo», ha spiegato.

Bertoli respinge l’accusa di programmazione frammentata

Durante l’intervista è stata sottoposta all’assessore anche la critica secondo cui il ricorso alle variazioni potrebbe rappresentare il segnale di una programmazione economico-finanziaria frammentata.

Bertoli ha respinto completamente questa lettura e ha ricordato l’approvazione del bilancio preventivo entro dicembre.

Secondo l’assessore, approvare il documento prima dell'inizio del nuovo esercizio permette alla macchina comunale di avere a disposizione le risorse fin dal primo giorno dell’anno e successivamente di utilizzare gli ulteriori fondi che si rendono disponibili.

«Approvando il bilancio a dicembre abbiamo le risorse dal primo giorno e questo dà poi la possibilità durante l’anno di reperire ulteriori risorse», ha sottolineato.

Bertoli ha quindi spiegato che le variazioni consentono di rimettere nel circuito economico cittadino le nuove disponibilità derivanti, tra l’altro, da contributi regionali e avanzi di amministrazione.

Le grandi partite prima delle elezioni

Sul tavolo rimangono diversi dossier che l’amministrazione intende portare avanti negli ultimi mesi prima dell’appuntamento elettorale.

Oltre alla preparazione del bilancio 2027-2029, Bertoli ha citato la gara del Porto Vecchio, i lavori relativi all’acqua marina e altri progetti riguardanti San Giovanni.

«Sono cose importanti, cose di non poco conto», ha ammesso l’assessore parlando degli otto-nove mesi che separano l’amministrazione dalle elezioni.

Alla domanda se sia realmente possibile raggiungere questi obiettivi entro la conclusione del mandato, Bertoli ha risposto con una battuta che sintetizza il suo approccio: «Io sono per natura ottimista».

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