"Tro*e e droghe", l'esposto del sindaco Gabrovec al videoclip rap nel cimitero di Duino Aurisina
In seguito allo spiacevole e sconveniente episodio del videoclip dell'hit rap "Tro*e e droghe" girato nel cimitero di Duino Aurisina, divenuto virale nel giro di poco tempo e utilizzando gesti e parole per nulla consone per il luogo in questione, il sindaco Igor Gabrovec ha effettuato l'esposto di cui segue. "Gli artisti in questione si chiamano “Depra” e “Senx”: il Canale YouTube su cui il video è stato postato si chiama “Depra”. Dall'atteggiamento e dall'immagine del profilo del canale parrebbe – con riserva e richiesta di approfondimento in tal senso – che il giovane indossante una canottiera rossa sia il “Depra”, e l'altro giovane che compare nel video il “Senx”. Si chiede in ogni caso sin d'ora la compiuta identificazione dei medesimi". "Oltre agli “artisti” che compaiono nel video si chiede sin d'ora la compiuta identificazione degli autori del video, videomaker ed editor, identificabili nella denominazione “MoVe Studios” che compare al terzo secondo del video. Come premesso, al di là della innegabile bassezza culturale del contesto e del testo della canzone, di cui si discuterà eventualmente in altra sede, le ragioni che muovono il presente esposto sono di natura giuridica e di salvaguardia di un luogo sacro come il Cimitero Austro Ungarico di Aurisina, luogo che fa parte del patrimonio collettivo del Comune di Duino Aurisina - Devin Nabrežina, e che qualifica pertanto il Comune come parte lesa dal reato". "La norma prevede la punizione di chi commette vilipendio di sepolcri o urne in un cimitero o altro luogo di sepoltura: nulla quaestio sulla sussistenza di entrambi i requisiti nel caso di specie. Invero, nel video pubblicato online si possono vedere i due giovani camminare, ballare e cantare tra le lapidi, toccarle, sedersici sopra, nonché sedersi sul muretto di cinta e poggiarsi sulla lapide a ricordo dei 1934 soldati ivi deposti". "Tra le file di lapidi – con le generalità del caduto – poste a triste ricordo della devastazione bellica del territorio, prese peraltro in cura negli anni dalle associazioni di categoria, giacciono 1934 soldati, tutti dell'esercito austro-ungarico (tranne uno, di nazionalità italiana). In tale contesto non appare solo inopportuno, ma del tutto delinquenziale quanto manifestato nel video di cui al presente esposto". "Tutto ciò premesso, l'esponente sottoscritto Igor Gabrovec chiede all'autorevole A.G. di voler ravvisare, qualora ricorrano, gli estremi di reato di cui all'art. 408 CP e art. 340 CP del Codice Penale, previa identificazione di tutte le persone descritte in narrativa (persone che appaiono nel video e produttori), sporgendo altresì denuncia-querela in nome e per conto del Comune di Duino Aurisina - Devin Nabrežina. Chiedo in ogni caso che l'A.G. valuti eventuali altre ipotesi di reato emergenti da quanto esposto. Eleggo domicilio ai fini del presente procedimento presso il Comune di Duino Aurisina - Devin Nabrežina, in Duino-Aurisina, loc. Aurisina Cave n. 25, palazzo del Municipio. Con osservanza, Igor Gabrovec".
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