lunedì 14 settembre 2026
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Cronaca

Sequestrate 7 tonnellate di garze medicali importate abusivamente dalla Cina

Luca Marsi·
Nuovo intervento nel porto di Genova a tutela del Made in Italy: la recente importazione da Shanghai, da parte di un’azienda del nord Italia, di 7 tonnellate di garze, utilizzate per la disinfezione delle ferite, è stata oggetto di un’attenta verifica da parte dei funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli.
 
La merce, caricata in un container sbarcato nel terminal portuale di Pra’, riportava diciture fuorvianti che indicavano il solo indirizzo dell’azienda destinataria italiana, senza alcun riferimento alla produzione del bene in territorio cinese.
 
Il marchio della società italiana era, inoltre, affiancato dal tipico logo di colore nero riproducente l’immagine stilizzata di una fabbrica che, secondo gli standard ISO per i dispositivi medici, ha il significato di “fabbricante”. I prodotti, oltre a essere destinati ad aziende ospedaliere, erano singolarmente acquistabili anche on line.
 
Configurandosi la violazione amministrativa della cosiddetta “fallace indicazione di origine”, ADM ha notificato all’importatore una sanzione che va da un minimo di 10.000 a un massimo di 250.000 mila euro. Ora il trasgressore, prima di commercializzare la merce ritenuta irregolare, dovrà, obbligatoriamente, apporre sulle confezioni un’etichettatura aggiuntiva riportante l’indicazione “Made in China”.
 
La tutela dalle frodi dei prodotti di origine italiana rientra nella missione statutaria dell’Agenzia.

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