mercoledì 26 agosto 2026
Breaking
Duino Aurisina, Pollicino-Palček compie vent’anni: più spazio e sei posti in più da settembre Movida a Trieste, Federalberghi: “Mancanza di spazi tema già all’attenzione della regia turistica” (VIDEO) Andrea Binetti contro la dipendenza dallo smartphone: “A teatro si viene per stare assieme” (VIDEO) Fratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO) Barcola, auto sulle fermate dei bus e conversioni a U. De Gavardo: «Zona va controllata e presidiata» Trieste, il caldo cambia anche le scuole: de Blasio «Puntiamo a estendere l’aria condizionata» (VIDEO) Trieste, fine estate per la 36 potenziata: «Con le scuole la priorità diventa il servizio scolastico» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini: «I locali devono restare aperti un’ora in più, le persone escono tardi» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini chiede di superare le 22.30: Dipiazza risponde «Portiamo avanti il tema» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 26 agosto, cielo sereno Tragedia sull’A4 verso Trieste: furgone si schianta contro un tir in coda, morto l’autista Trieste, incidente in via Flavia: coinvolti moto scooter, feriti trasportati a Cattinara A4, travaso di fenolo completato: riaperto il tratto verso Venezia, ancora chiuso in direzione Trieste Centri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo" Insiel: temporaneo malfunzionamento del sistema telefonico del Centro unico di prenotazione Duino Aurisina, Pollicino-Palček compie vent’anni: più spazio e sei posti in più da settembre Movida a Trieste, Federalberghi: “Mancanza di spazi tema già all’attenzione della regia turistica” (VIDEO) Andrea Binetti contro la dipendenza dallo smartphone: “A teatro si viene per stare assieme” (VIDEO) Fratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO) Barcola, auto sulle fermate dei bus e conversioni a U. De Gavardo: «Zona va controllata e presidiata» Trieste, il caldo cambia anche le scuole: de Blasio «Puntiamo a estendere l’aria condizionata» (VIDEO) Trieste, fine estate per la 36 potenziata: «Con le scuole la priorità diventa il servizio scolastico» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini: «I locali devono restare aperti un’ora in più, le persone escono tardi» (VIDEO) Movida a Trieste, Zini chiede di superare le 22.30: Dipiazza risponde «Portiamo avanti il tema» (VIDEO) Il meteo di mercoledì 26 agosto, cielo sereno Tragedia sull’A4 verso Trieste: furgone si schianta contro un tir in coda, morto l’autista Trieste, incidente in via Flavia: coinvolti moto scooter, feriti trasportati a Cattinara A4, travaso di fenolo completato: riaperto il tratto verso Venezia, ancora chiuso in direzione Trieste Centri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo" Insiel: temporaneo malfunzionamento del sistema telefonico del Centro unico di prenotazione
Cronaca

Risse, degrado e paura a Trieste: «L’esercito in strada per difendere i cittadini»

Luca Marsi·
Risse, degrado e paura a Trieste: «L’esercito in strada per difendere i cittadini»

Una segnalazione arrivata alla redazione di Trieste Cafe accende nuovamente i riflettori sul tema della sicurezza cittadina. Una triestina descrive una situazione che definisce “preoccupante”, fatta di risse, ubriachezza molesta, degrado e comportamenti che alimentano tensione nelle strade e nei quartieri.

“Trieste ha bisogno di una mano”

Secondo quanto riferito dalla lettrice, “la nostra bella Trieste ha bisogno di una mano per sconfiggere le brutte persone, i ragazzi rissosi, gli ubriaconi e i drogati, oltre a tutte le altre situazioni critiche”. La cittadina ritiene che le tradizionali misure di vigilanza non siano più sufficienti a fronteggiare episodi considerati sempre più frequenti e problematici.

“Ronde vietate, forze dell’ordine impegnate altrove: coinvolgiamo l’esercito”

Nella segnalazione si sottolinea come le ronde private non siano ammesse dalla normativa vigente e come carabinieri e polizia siano spesso impegnati in interventi urgenti. Per questo motivo, secondo la cittadina, sarebbe necessario “coinvolgere l’esercito italiano”, definito “l’unica forza in grado di dissuadere questi delinquenti”.

Si parla esplicitamente del ruolo dei militari come possibile deterrente, richiamando l’idea di presenza visibile, ordine e senso di protezione per i residenti.

“Leggi obsolete e cittadini spaventati”

La lettrice critica anche l’apparato normativo, giudicato “obsoleto e incapace di assicurare alla giustizia persone che provocano le forze dell’ordine e ridicolizzano chi deve far rispettare la legge”.

La conclusione è un invito alla riflessione collettiva: “Ci sarà pure un modo per tutelare noi cittadini che vorremmo solo non uscire con l’ansia di incontrare questi brutti ceffi che girano indisturbati. Meditate gente, meditate”.

La voce dei cittadini al centro del dibattito

Il tema della sicurezza urbana resta uno dei più discussi in città, e segnalazioni come questa testimoniano un crescente bisogno di confrontarsi, proporre soluzioni e trovare strumenti efficaci per vivere Trieste con serenità. Le istituzioni locali vengono chiamate a valutare interventi, ascoltare la popolazione e dare risposte a chi chiede maggiore protezione e tranquillità nella vita quotidiana.

Articoli correlati