InCE, Dal Mas: "La diplomazia scientifica nasce dalla forza dei centri di ricerca di Trieste" (VIDEO)

La diplomazia scientifica rappresenta uno degli strumenti più innovativi della cooperazione internazionale e Trieste ne è uno dei principali punti di riferimento europei. Lo ha sottolineato il segretario generale dell'Iniziativa Centro Europea (INCE), Franco Dal Mas, ospite della trasmissione "Un capo in B con..." condotta da Elisabetta Batic dal Citybar Tergesteo. Durante l'intervista ha spiegato come il patrimonio scientifico della città costituisca uno dei pilastri dell'attività dell'organizzazione internazionale con sede proprio a Trieste.
La forza del sistema scientifico triestino
Secondo Dal Mas, Trieste dispone di una concentrazione di centri di ricerca che pochi territori europei possono vantare. È proprio questa realtà ad aver favorito la nascita e lo sviluppo della cosiddetta diplomazia scientifica, un modello di cooperazione che mette la ricerca al servizio del dialogo internazionale.
Il segretario generale ha spiegato come il lavoro dell'INCE si sviluppi in stretta collaborazione con il sistema scientifico cittadino e con la Regione Friuli Venezia Giulia, creando una rete stabile capace di mettere in contatto istituzioni, università, centri di ricerca e Paesi appartenenti all'Europa centrale, orientale e balcanica.
La ricerca come strumento di cooperazione
Per l'INCE la scienza non rappresenta soltanto un settore di studio, ma uno strumento concreto di costruzione delle relazioni internazionali.
Dal Mas ha ricordato come numerosi progetti sostenuti dall'organizzazione riguardino direttamente la medicina, la formazione universitaria, la ricerca scientifica e la sanità, favorendo la collaborazione tra professionisti provenienti da numerosi Paesi europei.
L'obiettivo consiste nel creare reti permanenti di collaborazione che consentano lo scambio di competenze e il trasferimento di conoscenze verso gli Stati impegnati nel percorso di avvicinamento all'Unione Europea.
Trieste protagonista della diplomazia scientifica europea
Nel corso dell'intervista Dal Mas ha ricordato che la diplomazia scientifica rappresenta ormai uno dei principali ambiti di attività dell'INCE.
Negli ultimi mesi sono stati organizzati incontri e iniziative che hanno coinvolto città come Belgrado insieme ad altri Paesi dell'area balcanica, con Trieste che continua a svolgere il ruolo di punto di coordinamento delle attività.
Secondo il segretario generale, la città dispone delle competenze e delle strutture necessarie per continuare a guidare questo percorso di cooperazione internazionale, consolidando ulteriormente la propria immagine nel panorama europeo.
I progetti che coinvolgono anche il settore sanitario
Tra gli esempi illustrati durante l'intervista figura anche un progetto dedicato all'oncologia che coinvolge il CRO di Aviano insieme a partner internazionali come Tirana e la Macedonia del Nord.
Attraverso queste iniziative l'INCE favorisce la collaborazione scientifica nel campo della medicina, mettendo in collegamento strutture sanitarie, istituti di ricerca e professionisti appartenenti a differenti sistemi nazionali.
Per Dal Mas si tratta di un esempio concreto di come la cooperazione possa produrre benefici condivisi ben oltre i confini dei singoli Stati.
Trieste rafforza la propria vocazione internazionale
L'attività dell'INCE contribuisce anche a consolidare il ruolo internazionale di Trieste.
Convegni, incontri scientifici, corsi di formazione e progetti di ricerca portano regolarmente in città studiosi, diplomatici, ricercatori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta l'area centro-europea e balcanica.
Secondo il segretario generale, proprio questa capacità di mettere in relazione mondi diversi rappresenta uno dei maggiori punti di forza di Trieste, destinata a mantenere un ruolo centrale anche nei futuri processi di integrazione europea.
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