Consumi. A Trieste prezzi in calo dello 0,1% a gennaio, a Udine +0,2%

A gennaio 2026 la stima definitiva dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività del comune di Trieste ha registrato un calo dello 0,1% a livello congiunturale e un aumento dello 0,8% su base annua. A Udine gli stessi valori hanno osservato rispettivamente un aumento dello 0,2% e dell'1,0%. Lo rendono noto gli uffici statistica comunali. Per quanto riguarda Trieste, tra dicembre e gennaio sono aumentati in particolare i prezzi relativi ad abitazione, acqua, elettricità e altri combustibili (+2%), arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell'abitazione (+1,2%), bevande alcoliche, tabacchi e droghe (+0,9%), assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+0,9%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,8%) e informazione e comunicazione (+0,8%). In calo invece, tra le altre, le voci trasporti (-3,2%) e servizi di ristoranti e di alloggio (-1,8%). Invariati i prezzi legati all'istruzione. A livello tendenziale sono cresciuti soprattutto i prezzi di servizi di ristoranti e di alloggio (+4,8%), servizi finanziari e assicurativi (3,5%), assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+2,9%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,3%). In calo, tra le altre, le voci informazione e comunicazione (-4,4%), trasporti (-2,5%) e abitazione, acqua, elettricità e altri combustibili (-1,9%).
A Udine a livello congiunturale i rialzi li segnano in particolare le voci abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (+2%), servizi di ristoranti e di alloggio (+1,2%), assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+1,2%). In calo, nel mese, solo trasporti (-3,4%) e sanità (-0,1%). I prodotti alimentari e le bevande analcoliche hanno registrato un aumento dello 0,7%. Nel confronto anno su anno a Udine sono calati i prezzi alle voci informazione e comunicazione (-4,4%), trasporti (-2,8%), abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (-2,7%). In crescita tutte le altre. I rincari maggiori li osservano i servizi di ristoranti e di alloggio (+6,5%), i servizi finanziari e assicurativi (+4,6%), l'assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari (+3,9%), i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2%).
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