Cadavere bendato sulla Grande Viabilità, la morte risalirebbe a 36-48 ore prima

Secondo il medico legale la morte dell'uomo il cui cadavere è stato rinvenuto ieri mattina risalirebbe tra le 36 e le 48 ore precedenti. Secondo quanto si è appreso, l'uomo aveva in tasca atti, fogli vari, alcuni scritti in italiano, altri in lingue diverse, probabilmente anche appunti a penna, su ritagli di giornale. Però non sono stati trovati documenti personali. L'uomo indossava scarpe nere, pantaloni e camicia caki, e sotto una maglietta nera con la scritta bianca Live to ride. Aveva una benda sugli occhi, i piedi legati con nastro adesivo; le mani bloccate da una camicia. Sull'asfalto è stato trovato nastro adesivo e altri oggetti. Si è in attesa del risultato dell'autopsia disposta ieri dalla pm. (ANSA). DO-FMS
AGGIORNAMENTO
Articoli correlati
CronacaDuino Aurisina, Pollicino-Palček compie vent’anni: più spazio e sei posti in più da settembre
Vent’anni di attività, generazioni di bambini accolti e un nuovo passo avanti che, da settembre, consentirà di aumentare ulteriormente la capacità del servizio. Lo Spazio Gioco Pollicino-Palček di Borgo San Mauro si prepara a celebrare un a
CronacaMovida a Trieste, Federalberghi: “Mancanza di spazi tema già all’attenzione della regia turistica” (VIDEO)
La questione degli spazi per musica, danza e socialità non riguarda soltanto la movida. Entra direttamente nel dibattito sulla vivibilità e sul futuro turistico di Trieste. Lo ha spiegato Maurizio Giudici , presidente di Federalberghi Tries
CronacaAndrea Binetti contro la dipendenza dallo smartphone: “A teatro si viene per stare assieme” (VIDEO)
Il teatro non serve soltanto a vedere uno spettacolo. Serve anche a incontrarsi, parlare e recuperare quella dimensione di socialità che gli smartphone rischiano sempre più spesso di comprimere. È il messaggio lanciato dal tenore Andrea Bin
CronacaBarcola, auto sulle fermate dei bus e conversioni a U. De Gavardo: «Zona va controllata e presidiata»
Non soltanto degrado urbano e bivacchi. Tra le criticità affrontate quotidianamente dalla Polizia Locale sul lungomare di Barcola ci sono anche parcheggi irregolari, soste sulle fermate degli autobus e manovre pericolose effettuate dagli au
