martedì 11 agosto 2026
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Cronaca

61enne collassa a pochi metri dalla sede del Soccorso Alpino: intervento provvidenziale a Trieste

Luca Marsi·
61enne collassa a pochi metri dalla sede del Soccorso Alpino: intervento provvidenziale a Trieste

Momenti di grande apprensione oggi nella tarda mattinata a Padriciano, dove un uomo nato nel 1965 è stato soccorso dopo essere stato colpito da un arresto cardiaco.

Provvidenziale si è rivelato il rapido intervento di cinque soccorritori della stazione di Trieste del Soccorso Alpino, tra i quali era presente anche un medico.

I tecnici si trovavano già presso la sede della stazione impegnati in alcuni lavori di sistemazione quando hanno ricevuto una segnalazione attraverso l’app DAE in dotazione.

Il malore a pochi metri dalla sede

La persona colta dal malore si trovava infatti a circa cento metri dalla sede del Soccorso Alpino, circostanza che ha consentito ai soccorritori di raggiungere rapidamente il luogo dell’emergenza.

I tecnici hanno immediatamente preso con sé il defibrillatore DAE custodito nella sede degli speleologi e lo zaino sanitario, intervenendo in pochi istanti sul posto.

All’arrivo dei soccorritori, un Vigile del fuoco libero dal servizio stava già effettuando le prime manovre di rianimazione sull’uomo.

Il lavoro in sinergia con il 118

Una volta sul posto, i soccorritori del Soccorso Alpino hanno applicato il DAE e iniziato le manovre di massaggio cardiaco e ventilazione utilizzando il pallone autoespansibile.

Le operazioni sono proseguite fino all’arrivo del personale sanitario del 118.

Secondo quanto riferito, il paziente avrebbe ripreso a respirare proprio dopo l’intervento coordinato dei soccorritori e dei sanitari.

Un episodio che conferma ancora una volta l’importanza della rapidità di intervento, della presenza dei defibrillatori sul territorio e della preparazione dei soccorritori nelle emergenze cardiache.

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