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Supercoppa, Allianz Pallacanestro Trieste sbanca Treviso

Luca Marsi·
Vince la seconda partita di Eurosport Supercoppa 2020 l’Allianz Pallacanestro Trieste: i biancorossi si ripetono, dopo la vittoria contro Trento, ma questa volta lo fanno in trasferta. Al PalaVerde, sul campo della Dè Longhi Treviso, il team di Eugenio Dalmasson si impone 77 - 81 con una bella prova soprattutto a rimbalzo (22 - 32 per i biancorossi) unita alla brillantezza di Grazulis ed alle prove concrete di Henry, Doyle e Udanoh. 
 
 
 
Si parte, con Trieste che ha ancora Cavaliero in panchina per onor di firma: il quintetto di coach Dalmasson è formato da Fernandez, Doyle, Henry, Udanoh e Grazulis; risponde il nativo di Palmanova Menetti con Russell, Cheese, Akele, Chillo e Mekowulu. Il primo canestro della partita è di Doyle, che si sblocca subito: Henry è vivace con le sue giocate atletiche che mantengono vivi diversi palloni, ma dall’altra parte Mekowulu mette i lunghi biancorossi in difficoltà grazie al suo attivismo nei pressi del ferro (6 - 5). Grazulis si conferma ancora una volta “mister utilità”, senza sprecare né un pallone né un assist dei compagni. Nella seconda metà di gare, le due formazioni sono leggermente più “appannate in attacco”: si cerca di correre, ma fioccano palle perse ed errori. Quando entrano Carroll e Doyle, però, le cose per Treviso cambiano: il primo segna cinque punti di fila, mentre Logan indovina due triple (di cui una sulla sirena) che portano Treviso avanti 22 - 17 al 10’. 
 
 
 
Il secondo periodo si apre con una “zingarata” di Laquintana, che va facilmente a canestro tanto da costringere Menetti al time out dopo un solo minuto: Alviti, in uscita dalla panchina, colpisce con la velenosa tripla dell’ex e Upson delizia i presenti con un alley hoop. La difesa dei biancorossi è concentrata, tanto che si origina un 2 - 15 di parziale (24 - 32 con la bomba di Laquintana) interrotto solamente dalla vivacità di Akele. L’ala con il numero 45 e Cheese tengono “viva” Treviso, mentre Trieste rimane avanti grazie ad un Laquintana ancora in forma ed alla concretezza di Alviti e Udanoh a rimbalzo (14 - 24 il confronto nelle carambole a metà incontro).
 
 
 
La ripresa inizia con un semigancio di Grazulis (17 punti in 21 minuti con 4/5 da due e 3/4 nelle triple) e cinque punti di fila di Doyle: 40 - 48, ma la Dè Longhi si regge sul talento di Akele e sulla prestanza atletica di Mekowulu in area, sia in attacco che in difesa. Henry e Upson mostrano verticalità, con stoppate e rimbalzi che “blindano” il pitturato di Trieste: l’Allianz va avanti 45 - 57 dopo un time out chiamato da Treviso. I biancorossi non riescono a fuggire definitivamente, perché una bomba di Akele riduce il margine sotto la doppia cifra, ma un infallibile Graziulis ed il palleggio-arresto e tiro frontale di Da Ros tengono l’Allianz avanti 54 - 64 al 30’. 
 
 
 
L’ultima frazione è inaugurata da due canestri e fallo della Dè Longhi, a firma Mekowulu - Carroll: Grazulis continua a crivellare il canestro, ma risponde ancora una volta Mekowulu da due. Trieste ha alcuni minuti molto concreti da Matteo Da Ros, che sfodera un semigancio e anche in difesa fa sentire le sue lunghe leve: quando “Lobito” Fernandez indovina la bomba fuori ritmo, il tabellone segna 64 - 74, ma non è di certo finita. I padroni di casa cercano di alzare la pressione a tutto campo, puntando sui problemi di falli di Fernandez e Laquintana. Treviso si avvicina con Akele e Russell, ma a questo punto Myke Henry (5/10 dal campo, 3/4 in lunetta, 9 rimbalzi, 3 falli subiti) firma sette punti di fila, tra cui un’imponente schiacciata a due mani su Logan. Negli ultimi secondi, Akele (5/7 da due, 1/4 da tre, 4/5 ai liberi, 6 rimbalzi) non molla e riporta Treviso a meno quattro, ma l’ultimo tentativo di Russell da tre punti finisce sul ferro e l’Allianz può festeggiare la seconda vittoria, in attesa dell’impegno di sabato in casa contro Venezia. 

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