lunedì 24 agosto 2026
Breaking
Il Comune di Monfalcone amplia il servizio scuolabus con una nuova linea Record di presenze per "Baite Aperte in Val Bartolo a Tarvisio" Si avvicinava troppo alla ex, scoperto grazie a braccialetto elettronico Tragedia a Basiliano: auto contro un platano, muore bimba di 11 anni. Gravissima la sorella di 4 Chiusura ponte di via Bonomea, Salvati (Pd): "La soluzione non è la beneficenza. Servono azioni concrete" Preistoria sommersa nell’Alto Adriatico: studio ricostruisce pianure, lagune e zone umide oggi sotto mare Monfalcone, Generation Young, Fesica Confsal: «Sicurezza gestita con grande professionalità» Attraversamenti con il telefono, Cason: «Troppi con gli occhi sullo schermo e le cuffie nelle orecchie» Trieste, Adesso Trieste attacca Dipiazza: «Il dissenso non si liquida con gli insulti personali» Trieste, al Pedocin la protesta di Brigida: «Gli uomini hanno il tavolino, perché noi no?» Trieste Estate al Sartorio: la guida agli spettacoli di fine agosto Pellegrino (AVS): «Sui dublinanti un clamoroso boomerang per il Governo» Pallamano Trieste: ingaggiato il terzino brasiliano “Cirilo” Trieste protagonista sui social nazionali dei Carabinieri: il buongiorno tutto alabardato Trieste, cerca un carroattrezzi nella notte e paga due volte: «Fate attenzione, probabile truffa» Il Comune di Monfalcone amplia il servizio scuolabus con una nuova linea Record di presenze per "Baite Aperte in Val Bartolo a Tarvisio" Si avvicinava troppo alla ex, scoperto grazie a braccialetto elettronico Tragedia a Basiliano: auto contro un platano, muore bimba di 11 anni. Gravissima la sorella di 4 Chiusura ponte di via Bonomea, Salvati (Pd): "La soluzione non è la beneficenza. Servono azioni concrete" Preistoria sommersa nell’Alto Adriatico: studio ricostruisce pianure, lagune e zone umide oggi sotto mare Monfalcone, Generation Young, Fesica Confsal: «Sicurezza gestita con grande professionalità» Attraversamenti con il telefono, Cason: «Troppi con gli occhi sullo schermo e le cuffie nelle orecchie» Trieste, Adesso Trieste attacca Dipiazza: «Il dissenso non si liquida con gli insulti personali» Trieste, al Pedocin la protesta di Brigida: «Gli uomini hanno il tavolino, perché noi no?» Trieste Estate al Sartorio: la guida agli spettacoli di fine agosto Pellegrino (AVS): «Sui dublinanti un clamoroso boomerang per il Governo» Pallamano Trieste: ingaggiato il terzino brasiliano “Cirilo” Trieste protagonista sui social nazionali dei Carabinieri: il buongiorno tutto alabardato Trieste, cerca un carroattrezzi nella notte e paga due volte: «Fate attenzione, probabile truffa»
Segnalazioni

Positiva al covid getta la spazzatura, vicini la segnalano: denunciata per epidemia colposa

Luca Marsi·
Era risultata positiva al coronavirus e per questo era stata sottoposta ad obbligo di quarantena domiciliare  nella sua abitazione ma, dovendo buttare la spazzatura, ha pensato bene di uscire comunque di casa ogni era per buttarla nel bidone sotto il palazzo. Protagonista dell'episodio una donna torinese residente nel quartiere di Mirafiori che per il suo gesto è stata denuncia dalla polizia per il reato di epidemia colposa. In realtà la donna non è uscita dal palazzo ma per giorni è stata vista girare per il condominio dai suoi vicini, gli stessi che infine hanno deciso di segnalarla alle autorità di polizia. Dopo esser giunti sul posto e aver constatato uno degli episodi incriminati, i poliziotti del commissariato Mirafiori hanno sanzionato la signora con una multa di 400 euro prevista per chi non rispetta la quarantena ma hanno provveduto anche a denunciarla per epidemia colposa in quanto soggetto confermato come positivo al coronavirus. La donva aveva scoperto di essere stata contagiata dopo la positività al virus riscontrata da marito e figlio che si sono anche ammalati. Entrambi gli uomini infati sono finiti in ospedale per covid mentre lei, con pochissimi sintomi, è rimata a casa. "Sono positiva ma asintomatica, quindi posso uscire di casa almeno per buttare l'immondizia" avrebbe riferito la donna di 65 anni ai poliziotti che le contestavano il suo comportamento. "Non ho mai avuto sintomi e comunque non sono mai uscita dal palazzo" avrebbe sottolineato ancora la signora difendendosi ma gli agenti le hanno confermato che invece doveva restare chiusa in casa senza usare le zone comuni del condomino.

Articoli correlati