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Cronaca

Trieste, cerca un carroattrezzi nella notte e paga due volte: «Fate attenzione, probabile truffa»

Luca Marsi·
Trieste, cerca un carroattrezzi nella notte e paga due volte: «Fate attenzione, probabile truffa»

Una richiesta urgente di soccorso stradale nel cuore della notte si sarebbe trasformata in una presunta truffa con due bonifici istantanei effettuati nel giro di poco tempo. A raccontare quanto accaduto è Marcelo Medau, che ha deciso di rendere pubblica la propria esperienza affinché altri automobilisti possano evitare di trovarsi nella stessa situazione.

La vicenda, secondo il suo racconto, è avvenuta nella notte a Trieste, quando Medau si è trovato improvvisamente nella necessità di chiamare un carroattrezzi.

La ricerca di un carroattrezzi e il numero verde

Medau racconta di aver contattato un numero verde che appariva riferibile a un professionista della città.

La telefonata sarebbe stata successivamente trasferita a un altro numero telefonico e, soltanto la mattina seguente, l’uomo avrebbe iniziato a sospettare di essere finito all’interno di un meccanismo fraudolento.

Nel suo racconto parla della possibilità di una tecnica di impersonificazione telefonica o digitale, ma su questo punto saranno naturalmente necessari gli accertamenti delle autorità competenti.

La richiesta di un bonifico istantaneo

La persona al telefono, riferisce Medau, gli avrebbe chiesto di effettuare un bonifico istantaneo prima dell’intervento del carroattrezzi.

Una modalità che lo stesso protagonista, ripensandoci successivamente, definisce anomala.

Nella concitazione della notte e con la necessità di risolvere rapidamente il problema, però, avrebbe deciso di procedere con il pagamento.

A quel punto sarebbe arrivata una seconda richiesta.

«La causale non era corretta, dovevo pagare di nuovo»

Secondo la testimonianza, dopo il primo trasferimento di denaro gli sarebbe stato comunicato che la causale inserita non era corretta e che il mezzo di soccorso non avrebbe potuto partire fino all’esecuzione di un nuovo bonifico.

«Preso dalla disperazione, ho eseguito anche il secondo pagamento», racconta.

È proprio questo passaggio ad aver fatto crescere successivamente i sospetti sulla vicenda.

Medau riconosce di essersi fidato in una situazione di forte pressione, ma sottolinea anche un aspetto importante: quando una persona si trova in difficoltà, soprattutto durante la notte e con un problema urgente da risolvere, può essere molto più vulnerabile a richieste che in condizioni normali farebbero immediatamente scattare un campanello d’allarme.

La denuncia annunciata

Medau ha annunciato di voler presentare denuncia e informare le autorità competenti affinché venga ricostruito quanto accaduto e verificata l’effettiva natura dei contatti e dei pagamenti effettuati.

È importante sottolineare che, al momento, si tratta del racconto del diretto interessato e di una presunta truffa ancora da accertare.

Sarà quindi compito delle autorità verificare l’identità dei soggetti coinvolti, la provenienza dei contatti telefonici e il percorso del denaro trasferito.

La difficoltà di trovare assistenza nella notte

Nel racconto emerge anche un secondo elemento che ha contribuito ad aumentare lo stato di agitazione.

Medau sostiene di aver effettuato numerosi tentativi per trovare un carroattrezzi disponibile a Trieste durante la notte senza riuscire inizialmente a ottenere un intervento.

«È proprio in situazioni come questa che le persone diventano più vulnerabili e possono cadere più facilmente nelle mani di chi approfitta dell’emergenza altrui», osserva.

Una riflessione che va oltre il singolo episodio e richiama l’attenzione sulla necessità di verificare sempre con attenzione chi si sta contattando, soprattutto quando la ricerca viene effettuata rapidamente attraverso internet o numeri trovati online.

La soluzione arriva da Monfalcone

Dopo diversi tentativi, la vicenda avrebbe avuto almeno un epilogo positivo sul fronte dell’assistenza stradale.

Medau racconta di essere riuscito a trovare un professionista di Monfalcone, che avrebbe raggiunto il luogo dell’emergenza in circa mezz’ora e risolto concretamente il problema.

«Estremamente gentile e disponibile», lo definisce, rivolgendo al professionista un ringraziamento pubblico.

L’appello: «Fate tutte le verifiche necessarie»

Il motivo principale per cui Medau ha deciso di raccontare pubblicamente l’accaduto è mettere in guardia altre persone.

Il suo invito è quello di verificare sempre l’identità dell’operatore, il numero chiamato e l’effettiva corrispondenza con l’attività professionale che si intende contattare.

Particolare cautela dovrebbe essere prestata davanti a richieste di pagamento immediato prima ancora dell’arrivo del mezzo.

«In caso di richieste anomale, fermatevi e fate tutte le verifiche necessarie», è il suo appello.

Medau conclude riconoscendo di aver commesso un errore nel fidarsi, ma ribadisce la volontà di procedere con la denuncia proprio perché l’esperienza possa diventare un avvertimento per altri automobilisti.

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