martedì 25 agosto 2026
Breaking
Confini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa" Trieste candidata a hub strategico europeo per le materie prime critiche: l’annuncio di Urso Repini e Čok (Pd): "Bene Dipiazza sui danni dei controlli ai confini, ora il Consiglio comunale prenda una posizione chiara" Confine, Menis-Sossi (M5S): “Finalmente Dipiazza ammette l’evidenza: i controlli al confine sono inutili” Confini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa" Cisterna di sostanza tossica si ribalta in A4: operazioni di messa in sicurezza in corso Presenza massiccia di topi sul litorale di Muggia: l'appello del Comune Migranti. Novelli (Fi): "Prima di accogliere decidiamo chi entra" Immigrazione, Novelli (FI): prima di accogliere decidiamo chi entra Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l’Indonesia Si riparte dall’Ausonia: la pallanuoto Trieste femminile pronta per la stagione 2026/27 Confini, Marino (Siulp): «le parole del sindaco confermano ciò che denunciamo da tempo» Sequestro bigiotteria non a norma: la polizia locale ritira dal mercato 1.120 articoli potenzialmente pericolosi per la salute Carlo Grilli (Idea Giuliana): «Ogni persona è perfetta, la diversità non è un limite ma una ricchezza» Conti (Pd) sfida Dipiazza su Schengen: «Riapra i confini con noi, altrimenti è solo una sparata» Confini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa" Trieste candidata a hub strategico europeo per le materie prime critiche: l’annuncio di Urso Repini e Čok (Pd): "Bene Dipiazza sui danni dei controlli ai confini, ora il Consiglio comunale prenda una posizione chiara" Confine, Menis-Sossi (M5S): “Finalmente Dipiazza ammette l’evidenza: i controlli al confine sono inutili” Confini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa" Cisterna di sostanza tossica si ribalta in A4: operazioni di messa in sicurezza in corso Presenza massiccia di topi sul litorale di Muggia: l'appello del Comune Migranti. Novelli (Fi): "Prima di accogliere decidiamo chi entra" Immigrazione, Novelli (FI): prima di accogliere decidiamo chi entra Si rafforzano i ponti scientifici tra Trieste e l’Indonesia Si riparte dall’Ausonia: la pallanuoto Trieste femminile pronta per la stagione 2026/27 Confini, Marino (Siulp): «le parole del sindaco confermano ciò che denunciamo da tempo» Sequestro bigiotteria non a norma: la polizia locale ritira dal mercato 1.120 articoli potenzialmente pericolosi per la salute Carlo Grilli (Idea Giuliana): «Ogni persona è perfetta, la diversità non è un limite ma una ricchezza» Conti (Pd) sfida Dipiazza su Schengen: «Riapra i confini con noi, altrimenti è solo una sparata»
Segnalazioni

ICS: “Per la ministra Lamorgese è illegale respingere i richiedenti asilo”

Luca Marsi·
“Nel corso della sua visita a Trieste la ministra Lamorgese, ha affermato durante la conferenza stampa, in modo netto che le riammissioni verso la Slovenia non si possono applicare ai richiedenti asilo. Si tratta di un'affermazione di assoluta importanza che ristabilisce un piano di legalità, ma che contraddice quanto detto dalla stesso ministero che ha sostenuto attraverso una nota in risposta all’interrogazione parlamentare presentata dall’On.le Riccardo Magi. In quell'occasione il Governo italiano aveva ammesso, a differenza di quanto affermato ora dalla ministra Lamorgese, che le riammissioni informali si applicano anche qualora sia manifestata l’intenzione di chiedere protezione internazionale. Nessun richiedente asilo può essere respinto alla frontiera italiana, in quanto ciò è in conflitto con gli artt. 3 e 13 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, gli artt. 3, 4 e 14 del Regolamento (UE) n. 2016/399 e gli artt. 3, 4, 6-11 del Regolamento (UE) n. 604/2013, anche detto Dublino III. ICS aveva ricordato – già a giugno – che erano in atto respingimenti illegali di richiedenti asilo, attuati tuttora secondo un meccanismo di respingimenti a catena vietati dal diritto internazionale. Dopo aver impedito ai migranti di presentare la domanda di asilo in Italia, essi vengono deportati, senza alcun provvedimento, attraverso tre paesi dell'Unione Europea (Italia, Slovenia e Croazia) per essere infine respinti in Bosnia con l'uso di violenze efferate e torture. I respingimenti verso la Bosnia sono documentati da tutti i rapporti internazionali e l'ICS stesso ha raccolto decine di testimonianze che verranno utilizzate in procedimenti giudiziari in fase di definizione. Se i richiedenti asilo non si possono riammettere in Slovenia cos'è dunque successo a Trieste in questi mesi? Chi ha dato l'ordine di respingere i migranti che hanno cercato inutilmente di chiedere asilo? Come ha funzionato (e funziona tuttora) la catena di comando e quali sono le responsabilità a livello delle autorità centrali e a livello delle articolazioni periferiche dello Stato? Ciò che sembra emergere con chiarezza è che a Trieste, nell'estate 2020, stia avvenendo un'estesa e macroscopica violazione della legalità che non ha precedenti nella pur tribolata storia italiana e che ha probabilmente portato al respingimento illegale di centinaia di stranieri che hanno inutilmente tentato di chiedere asilo al nostro Paese. È necessario che questa situazione cessi immediatamente e che il Parlamento e la magistratura, ognuno per le proprie competenze, avviino un'inchiesta su quanto è accaduto.” Nota pubblicata da ICS

Articoli correlati