Egitto, Boldrini: "Governo si attivi per Alaa Abd-el Fattah"
"Il Governo italiano si adoperi affinché venga data quanto prima risposta alle richieste di Alaa Abd-el Fattah, attivista e blogger egiziano detenuto nel suo Paese e in sciopero della fame da 54 giorni".
Lo chiede in una nota Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. "Alaa Abd-el Fattah - continua Boldrini - è uno dei prigionieri di coscienza del regime di Al Sisi, arrestato più volte per aver partecipato a manifestazioni non autorizzate. Questa mattina, nel corso della seduta del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo è stata audita l'accademica e difensora dei diritti umani Leila Souief, madre di Alaa Abd-el Fattah".
"Sono due le richieste per le quali Alaa Abd-el Fattah continua ad essere in sciopero della fame. La prima è che venga nominato un giudice che indaghi sulle denunce di abusi in carcere sporte sin dal giorno del suo ultimo arresto, nel settembre 2019. La seconda è che, in quanto anche cittadino britannico, al Console del Regno Unito sia concesso di fargli visita e che si indaghi, secondo la legislazione del Regno Unito, sui crimini contro i diritti umani di cui è stato vittima. Leila Souief ha inoltre ricordato che né l'Italia, né altri Paesi, dovrebbero continuare ad avere scambi commerciali con il regime di Al Sisi, in particolare l'Italia non dovrebbe vendere armi all'Egitto", conclude la deputata.
(ANSA). I05-DU
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