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Trieste sul tetto d’Europa: Elisa Cosetti e Andrea Barnaba conquistano due argenti da sogno a Parigi

redazione·
Trieste sul tetto d’Europa: Elisa Cosetti e Andrea Barnaba conquistano due argenti da sogno a Parigi

Parigi parla triestino. Agli Europei di sport acquatici, in corso nella capitale francese fino a domenica 16 agosto, Elisa Cosetti e Andrea Barnaba, portacolori della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping e coppia anche nella vita, hanno conquistato entrambi una splendida medaglia d’argento nei tuffi dalle grandi altezze.

Una doppietta che porta Trieste sul podio continentale e conferma il valore di un progetto sportivo cresciuto nel tempo, fino a collocare i due atleti tra i migliori specialisti europei della disciplina.

Mencarelli: «Due argenti che ripagano tutti i sacrifici»

A commentare il risultato è stato il direttore sportivo della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping, Alessandro Mencarelli.

«Questi due argenti suggellano una stagione veramente ricca di risultati, nazionali e internazionali, della nostra società», ha dichiarato.

Mencarelli ha sottolineato il lavoro svolto dai due atleti e dall’intero staff, ricordando il contributo del dirigente di settore Emiliano Poboni, del preparatore acrobatico Fabrizio Mezzetti, del preparatore atletico Luca Crevatin e del fisioterapista Samuele Fragiacomo.

Un risultato che, nelle parole del direttore sportivo, rappresenta la ricompensa per mesi di allenamenti e sacrifici.

Elisa Cosetti, ancora sul podio europeo

Per Elisa Cosetti si tratta di una conferma di grande prestigio.

Quattro anni dopo il bronzo conquistato agli Europei di Roma 2022, la classe 2002 della Triestina Nuoto è tornata sul podio continentale dai 20 metri.

Nella spettacolare cornice del Pont de Bir Hakeim, sopra la Senna e a pochi passi dalla Torre Eiffel, Cosetti ha disputato una gara estremamente solida.

Dopo i primi due round del venerdì era già seconda, grazie al salto mortale rovesciato in tre posizioni, valutato 58,30 punti, e al doppio salto mortale indietro con un avvitamento, premiato con 83,30 punti.

La precisione nei due tuffi decisivi

Nella giornata di sabato, quella delle medaglie, Elisa non ha perso concentrazione.

Prima ha eseguito un triplo avanti con barani da 68,00 punti, poi ha chiuso con un triplo ritornato raggruppato valutato 87,40 punti.

Un ultimo tuffo che le ha consegnato definitivamente la medaglia d’argento.

«Sono troppo felice per questo risultato soprattutto perché era la gara clou di questa stagione, costruita e improntata agli Europei», ha raccontato ai microfoni Rai.

«Sono riuscita a tuffarmi con il sorriso»

Cosetti ha ricordato anche il percorso compiuto dopo il bronzo di Roma.

«Ho sognato più volte di confermarmi sul podio, sperando di salirci anche nei momenti più difficili di questi anni: ora posso dire di aver raggiunto l’obiettivo», ha spiegato.

Particolarmente significativo anche il modo con cui ha affrontato la pressione.

«Sono riuscita a tuffarmi dal primo all’ultimo tuffo con il sorriso per esorcizzare la pressione e la pesantezza della competizione».

Poi tocca ad Andrea Barnaba

Soltanto due ore dopo la medaglia di Elisa, è arrivato il momento di Andrea Barnaba.

Il ventiduenne triestino si presentava agli ultimi due round da leader della classifica generale con 185,10 punti, costruiti grazie al doppio salto mortale e mezzo ritornato da 66,30 punti e al quadruplo salto mortale con mezzo avanti carpiato da 118,80.

Nel terzo round Barnaba ha confermato le ottime sensazioni della prima giornata con un triplo barani avanti carpiato valutato 83,30 punti, mantenendosi pienamente in zona medaglia.

Il tuffo finale vale l’argento

Nell’ultima tornata il triestino ha mostrato ancora una volta freddezza e qualità tecnica.

Il quadruplo barani ritornato carpiato è stato premiato con 117,60 punti, risultato sufficiente per conquistare la medaglia d’argento europea.

Per Barnaba, già sesto ai Mondiali di Singapore 2025, si tratta di un altro passo importante nella crescita internazionale.

Barnaba: «Faccio fatica a crederci»

«Faccio veramente fatica a crederci ma sono felicissimo di questo podio tanto sognato», ha dichiarato ai microfoni Rai.

Barnaba ha spiegato di aver cercato di isolarsi dalla pressione dopo l’ottima prima giornata e di non farsi condizionare dai punteggi degli avversari.

Poi il riferimento a Elisa.

«Sono riuscito a chiudere il programma al meglio e a imitare Elisa, che mi aveva dato una carica in più per centrare questo podio».

Una doppietta che premia un progetto iniziato nel 2019

I due argenti rappresentano anche una conferma per il progetto italiano dei tuffi dalle grandi altezze, nato nel 2019 e sviluppato negli anni successivi con il supporto della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping.

Da Roma a Parigi, passando per i Mondiali, il percorso di Cosetti e Barnaba racconta una crescita costante e sempre più internazionale.

E questa volta la fotografia più bella arriva dalla Senna: due atleti triestini, due medaglie d’argento e una giornata destinata a restare tra quelle da ricordare per lo sport cittadino.

Foto Giorgio Scala / DBM

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