Servizio civile, Riccardi: scuola promuove cittadinanza attiva giovane

"In un'epoca caratterizzata da un'impronta singolarista ancor più che individualista, è importante sfatare la credenza secondo cui i giovani non sono interessati a forme di collaborazione orizzontali tipiche del volontariato. Quando vengono create le occasioni per esprimere questi modelli, i risultati positivi arrivano puntualmente: i progetti che oggi premiamo ne sono una splendida testimonianza".
Lo ha detto oggi a Trieste l'assessore regionale alle Politiche sociali Riccardo Riccardi, che ha partecipato alla premiazione dell'iniziativa "VolontariaMente" organizzata dal liceo Galilei in collaborazione, tra gli altri, con l'Istituto nautico Galvani e il liceo Leopardi-Majorana di Pordenone. Il progetto ha permesso agli studenti di sperimentare l'esperienza del servizio civile attraverso la partecipazione ad attività di volontariato nel territorio, offrendo loro un'opportunità di crescita e impegno.
Nel richiamare l'importanza del volontariato come "caposaldo di una società che si conferma più forte nel momento in cui investe in queste pratiche", Riccardi ha ricordato l'esperienza del terremoto del '76 - di cui ricorrerà mercoledì prossimo il cinquantesimo anniversario - come modello non solo di ricostruzione fisica, ma di rinascita sociale. "Lo dobbiamo a quel moto popolare spontaneo di donne e uomini che, pur non conoscendosi tra loro, hanno unito le forze per risollevare la comunità da quell'evento tragico - ha detto l'assessore - . Un contributo immateriale determinato dalla volontà di tante persone di mettersi a disposizione con encomiabile generosità".
"Le iniziative che parlano di attivazione nel territorio devono essere moltiplicate - ha concluso Riccardi - . La Regione è determinata a sostenerle, sapendo di poter contare sull'apertura del sistema scolastico che resta tra i luoghi più importanti per avviare questo tipo di progetti".
ARC/PAU/ep
Articoli correlati
RegioneSchengen. Moretuzzo e Massolino: "Perfino Dipiazza arriva ad ammettere la farsa, basta propaganda"
«Finalmente anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza dice con chiarezza quello che sosteniamo da anni e che è evidente a chiunque: i controlli alla frontiera italo-slovena non servono a niente. Sarebbe ora che la maggioranza in Regione
RegioneConfini. Capozzi (M5s): "Sicurezza non passa dallo stop a Schengen"
"Le dichiarazioni del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sono, almeno per una volta, stranamente condivisibili. È infatti estremamente significativo il fatto che, proprio da un esponente della Destra, arrivi finalmente il riconoscimento
RegioneConfini. Spagnolo (Fnv): "I controlli vanno potenziati, nessuna resa"
"Il Friuli Venezia Giulia rappresenta da anni la principale porta d'ingresso della rotta balcanica verso l'Italia. A Trieste, ma anche ai valichi di Gorizia, Cividale e Tarvisio, continuano ad arrivare migliaia di migranti irregolari che at
RegioneConfini. Pd Fvg: "Centrodestra metta fine ai controlli farsa"
La decisione di sospendere Schengen e ripristinare i controlli alla frontiera con la Slovenia (legata al pericolo terroristico e che doveva durare pochi mesi) si è rivelata inutile, non funzionale, riprendendo le parole del sindaco Dipiazza
