Premio Friuli Venezia Giulia 2024, trionfa lo scrittore Diego Marani per il libro 'La lingua virale'

- "C'è soddisfazione da parte della Regione per il premio attribuito al racconto di Marani, perché l'opera è perfettamente coerente con la visione in ambito culturale di questa Amministrazione, improntata al superamento della concezione di confine inteso come divisione, il quale invece diventa opportunità di dialogo e di confronto".
Lo ha detto oggi a Trieste il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil in occasione dell'annuncio del conferimento, che avverrà in occasione della prossima edizione di 'pordenonelegge', del 'Premio letterario Friuli Venezia Giulia. Il racconto dei luoghi e del tempo' allo scrittore Diego Marani per il libro intitolato 'La lingua virale'.
Come ha spiegato l'esponente della Giunta regionale, in un'ottica programmatica, non a caso incentrata su GO!2025, deve far riflettere il fatto che proprio il confine non rappresenti più solo una demarcazione di tipo geografico. Per questo motivo, un'azione che miri a scavalcare la frontiera si deve configurare come avanguardia culturale.
"Anche l'identità, tramandata dai nostri padri, non rappresenta - ha aggiunto Anzil - un limite ostile a quello che c'è oltre al confine. Anzi, deve essere uno slancio a scoprire altre identità diverse dalla nostra".
Riprendendo l'argomento del testo premiato, in particolare il passaggio "dell'epidemia che costringe le persone a parlare", il vicegovernatore ha ribadito infine la necessità di favorire in chiave culturale "una polifonia di opinioni e di pensieri, la quale è sempre portatrice di nuove idee capaci di far crescere le nostre comunità".
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